Diventare sessuologo

Da sempre la sessualità è stato un argomento complesso e difficile da affrontare. Quando parliamo di sessuologia facciamo riferimento a vari aspetti, fisici e psicologici. Un professionista ci aiuta ad avere una visione più completa del mondo della sessualità: il sessuologo. Come si fa a diventare sessuologo? Quali sono gli ambiti di intervento e i percorsi formativi per intraprendere questa professione?

Diventare sessuologo

Per molti anni tutto ciò che riguardava il sesso ha costituito un vero e proprio tabù. Solo nel 1964, per esempio, le parole “pene” e “vagina” vengono registrate per la prima volta nel loro uso moderno. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha definito la salute sessuale come “integrazione degli aspetti somatici, affettivi, intellettuali e sociali nell’essere umano, in modo da pervenire ad un arricchimento della personalità umana, della comunicazione e dell’amore”. Con la nascita della sessuologia come disciplina e l’inizio dello studio della sessualità in modo meno scientifico e meno moralistico la situazione comincia a cambiare. La sessuologia studia i vari aspetti legati alla sessualità, dalla fisiologia alla psicologia. Lo sessualità comprende tanto lo studio di elementi della sfera fisica, quanto lo studio di elementi della sfera affettiva e delle relazioni umane. Il sessuologo è lo specialista di riferimento. Ma come si fa a diventare sessuologo?

 

Diventare sessuologo: caratteristiche della professione

Il sessuologo clinico è uno psicologo o un medico specializzato in Sessuologia Clinica. È capace di affrontare i problemi sia fisici sia psicologici legati alla sfera sessuale. Al sessuologo ci si può rivolgere nei casi di disturbo del desiderio maschile e femminile (calo del desiderio, avversione sessuale, desiderio iperattivo), di disturbo dell’eccitazione maschile e femminile (disfunzioni o insensibilità agli stimoli), disturbi dell’orgasmo maschile e femminile (eiaculazione precoce o ritardata, mancanza di orgasmo). Per diventare sessuologo bisongna essere anche un ottimo punto di riferimento come specialista in grado di dare una corretta informazione sui metodi contraccettivi, le malattie a trasmissione sessuale, omosessualità, disturbi dell’identità di genere e devianza sessuale.

 

Diventare sessuologo: la formazione   

Il sessuologo lavora come libero professionista presso ospedali, cliniche e ambulatori pubblici e privati. Il sessuologo è sempre prima di tutto un laureato in Medicina o in Psicologia. Per diventare sessuologo, dopo la laurea è necessario conseguire l’abilitazione in psicoterapia e completare la specializzazione in sessuologia tramite un master professionale o un corso di specializzazione in sessuologia clinica. L’A.I.S.C., Associazione Italiana di Sessuologia Clinica, propone diversi corsi per aspiranti sessuologi e educatori sessuali, workshop e seminari.

 

Fonte immagine: kyz