5 modi per rilassarsi e gestire lo stress

Correre, correre, correre… Tensioni e preoccupazioni quotidiane possono sopraffarci e giocare brutti scherzi! Come fare per fermarsi e recuperare le energie? Ecco 5 modi per rilassarsi e gestire lo stress

5 modi per rilassarsi e gestire lo stress

Preoccupazioni, impegni, incombenze quotidiane: il tempo sembra non bastare mai e anche le nostre risorse sembrano sempre troppo poche rispetto a quelle necessarie a far fronte alle richieste esterne.

Riuscire a rilassarsi e recuperare energie fisiche e mentali è importante, ecco 5 modi per imparare a gestire e a prevenire lo stress.

 

1. Stabilisci le tue priorità!

Spesso una fonte di stress è data non tanto dal carico assoluto delle cose da fare, ma da una cattiva gestione del tempo! Gestire meglio il proprio tempo significa riservare energie alle questioni più urgenti e importanti e distoglierle da ciò che potrebbe essere tralasciato o delegato ad altri.

Stabilire una lista di priorità, quando si è sotto stress, può essere una fonte di scoperte interessanti: spesso non ci rendiamo conto che il carico di incombenze a cui sentiamo di dover far fronte non è uniforme, non è tutto della massima importanza e forse non tutto richiede uno stato di massima allerta!

Usare una tecnica di time management, come ad esempio la griglia di Eisenhower, può aiutare a invertire la rotta e a ridefinire tempi e priorità. A pensare di non avere tempo…si è già perso tempo!

 

Stress: previenilo con il time management

 

2. Fai spazio

Perché per molte persone è così difficile staccare la mente o praticare una tecnica di rilassamento?

Spesso pensiamo di doverci sforzare per reprimere i pensieri alla ricerca di un mitizzato “vuoto” mentale che sembra impossibile da raggiungere.

La nostra mente, mentre cerchiamo a tutti i costi di “non pensare” si ritrova ingabbiata in una contraddizione che non sa risolvere: da un lato ci sono questioni che ci preoccupano e di cui sentiamo di doverci occupare con assoluta priorità, dall’altra ci stiamo sforzando di allontanarle col risultato che queste tornano ad assillarci più di prima.

Proviamo allora a liberare la mente con un metodo apparentemente cotroinutivo: passare in rassegna tutti i pensieri che più ci tormentano!

Ad occhi chiusi potete richiamare attivamente alla mente tutte, ma proprio tutte, le vostre preoccupazioni, belle o brutte, piacevoli o spiacevoli, proprio come se doveste appuntarvele per essere sicuri di non dimenticarle!

Quando le avrete fatte presenti tutte alla vostra mente potrete immaginare un luogo confortevole e sicuro, una scatola, una ciotola piena d’acqua, un cassetto, quello che volete, dove riporle temporaneamente perché siano al sicuro fino alla fine della vostra sessione dir rilassamento.

Questa tecnica può aiutare ad evitare che le preoccupazioni e i problemi diventino pensieri intrusivi; passarli sistematicamente al vaglio della coscienza permette infatti di gestirli con consapevolezza: si tratta in fondo di metterli da parte solo per il tempo necessario a recuperare le energie per occuparsene!

L’importante è che li passiate in rassegna tutti… ma proprio tutti e che, con un’immagine mentale, gli dedichiate un luogo sicuro e accogliente, dopotutto sono questioni a cui tenete molto!

 

3. Presta attenzione al tuo corpo

Molti metodi di rilassamento, come il Training Autogeno, il rilassamento Muscolare Progressivo o semplici esercizi guidati, si basano su un principio molto semplice: prestare la massima attenzione ad ogni singola parte del corpo.

Con metodi e obiettivi diversi molti esercizi di rilassamento inducono, infatti, a concentrare l’attenzione sui singoli distretti corporei, questo da un lato sposta il focus dell’attenzione sul corpo distogliendoci dalle nostre ruminazioni mentali; dall’altro ci induce a percepire con consapevolezza zone del corpo di cui spesso non siamo consapevoli non accorgendoci di quante tensioni vi accumuliamo. Questo semplice esercizio già produce degli effetti su un senso generale di rilassamento sia fisico che mentale.

 

4. Impara una tecnica di rilassamento

Per ottenere i risultati migliori nel gestire lo stress una delle soluzioni più indicate è sicuramente imparare una tecnica di rilassamento che possiate praticare autonomamente in ogni circostanza per far fronte allo stress o, meglio ancora, prevenirlo.

Ne esistono diverse, come il Training Autogeno, il così detto “yoga occidentale”, che aiuta a recuperare uno stato di calma e concentrazione – quella che viene definita un’autodistenzione concentrativa – dagli effetti molto potenti non solo sul rilassamento generale, ma anche sulle prestazioni fisiche e mentali e sullo sviluppo e la crescita personale.

Ri-conoscere il nostro corpo come unità biopsicologica, permette di liberare le nostre energie vitali accedendo ad una dimensione di benessere i cui benefici si rifletteranno nella nostra vita quotidiana.

 

5. Trova 5 minuti al giorno

Praticare una tecnica di rilassamento, riposarci, fermarci un attimo, ristabilire le priorità: siamo sempre convinti di non avere tempo! Tutti non abbiamo tempo, tutti andiamo sempre di corsa e abbiamo 1000 cose da fare, ma tutti abbiamo 5 minuti.

Dedicare anche solo pochi minuti al giorno a sé stessi, a rilassarsi e a recuperare le energie può sembrare impossibile, ma spesso è proprio il contrario, abbiamo bisogno di dedicare tempo ad “altro” per poterci tornare ad occupare del resto con rinnovate energie. Fermarsi un attimo, significa darsi la possibilità di ripartire da zero, invertire la rotta invece di accumulare tensioni che aggravano esponenzialmente il carico di stress!

 

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