Si può guarire dall’ipocondria?

L’ipocondriaco è un fobico che vede in ogni segnale del corpo l’incipit di una grave malattia. Per guarire occorre comprendere che si tratta di un disturbo mentale che può essere affrontato con una terapia psicologica. Due scuole si sono rivelate efficaci: la scuola cognitivo-comportamentale e la terapia breve strategica

Si può guarire dall’ipocondria?

L’ipocondria è una condizione fobica per cui un individuo è eccessivamente preoccupato per i rischi (veri o presunti tali) alla propria salute ed è costantemente focalizzato sullo stato del proprio corpo. Gli ipocondriaci vanno spesso dai medici anche se non sono rassicurati dalle loro indicazioni e richiedono costantemente degli esami per verificare i propri dubbi. Sono persone che si informano (su internet o altrove) sui sintomi di varie tipologie e pensano di esserne affette. L’ipocondria è quindi anche un costo sociale: negli Stati Uniti si stima che il 5-12% dei pazienti che si rivolgono al medico di base ogni anno sono ipocondriaci. I soldi spesi inutilmente sono moltissimi e raramente questi pazienti riescono a spostare la loro attenzione su qualcos’altro. A questo punto si impone una riflessione importante: si può guarire dall’ipocondria?

 

Le due caratteristiche dell’ipocondriaco

Chi soffre di ipocondria commette due errori. Il primo è che ci si fissa su un solo sintomo o su un solo dato. Su quell’unica impressione ricostruisce le proprie azioni e le persone che ha incontrato per capire quando si è ammalato. Questa fissazione influisce anche sulla ricerca di informazioni, perché l’ipocondriaco si disinteressa degli altri sintomi presenti nella patologia "scelta". Il secondo errore riguarda proprio la malattia che viene scelta. L’ipocondriaco è attratto dal tragico e dalla gravità della propria situazione. Gli esami cruciali in alcuni casi vengono rimandati con delle scuse per continuare a vivere nel problema.

 

Come guarire dall’ipocondria: terapia cognitivo comportamentale

Ci sono persone che soffrono di ipocondria per anni e non sanno cosa fare per guarire. Il primo passo è ovviamente riconoscere da che tipo di disagio si è stati colpiti. La terapia cognitivo comportamentale è la forma di terapia più efficace per questo genere di paure. Il trattamento ha una durata di sei sedute di 90 minuti ciascuna. I pazienti vengono accompagnati a apprendere come riconoscere e gestire i pensieri disfunzionali che in modo automatico vengono generati.

 

Come guarire dall’ipocondria: terapia breve strategica

L’approccio strategico è un intervento terapeutico che mira a ristrutturare il modo in cui ci si costruisce la realtà. Si tratta di una scuola di pensiero su come relazionarsi con se stessi e con il mondo. La terapia breve strategica risale alla teoria della comunicazione di Gregory Bateson e grazie all’uso di una metodologia sperimentale rigorosa, sono stati messi a punto dei protocolli specifici che aiutano l’ipocondriaco a guarire trasformando le percezioni, la reazioni e la consapevolezza circa i segnali corporei.

 

Fonte immagine: fabya9