Quando la voce è uno strumento di lavoro: piccole attenzioni per proteggere la gola

Insegnanti di canto, cantanti, attori di teatro o musical: tutti coloro che usano la voce come strumento di lavoro devono riservare alla gola attenzioni specifiche, per evitare raucedine, bruciore o quella fastidiosa sensazione di avere un "nodo" in gola.

Infatti, quando lavori con la voce, anche un semplice abbassamento può compromettere uno spettacolo o far saltare una lezione, incidendo negativamente sulla tua attività. Prendersi cura della voce richiede soprattutto costanza, dato che sono le attenzioni quotidiane a permetterti di arrivare ai periodi di lavoro più intensi con la gola in perfetta salute.
Vediamo quali abitudini ti aiutano a proteggere la voce durante la giornata e quali rimedi tenere a portata di mano quando si presentano i primi fastidi.

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Come proteggere la gola quando si usa la voce per lavoro

La voce nasce dal passaggio dell'aria attraverso la laringe, dove le corde vocali si avvicinano e vibrano, e la qualità del suono dipende in buona parte dallo stato della mucosa che le riveste, che deve restare elastica e ben lubrificata per funzionare senza attriti.

Aria secca, fumo e sbalzi termici possono irritarla, mentre parlare a lungo a volume alto, forzare il tono o schiarirsi continuamente la gola provoca piccoli traumi che, ripetuti nel tempo, favoriscono infiammazioni e abbassamenti di voce.

Per questo la prevenzione si deve concentrare sia sull'ambiente in cui lavori sia nel modo in cui usi la voce, con attenzioni da mettere in pratica ogni giorno senza aspettare che compaia il fastidio.

 

Mantenersi idratati ogni giorno

Se vuoi proteggere la voce, la prima regola da seguire è mantenere sempre una buona idratazione. Le corde vocali, infatti, sono rivestite da una sottile mucosa che deve restare ben idratata per vibrare senza sforzo; quando la gola si secca, la voce si affatica molto prima.

Il trucco per non dimenticarti di bere e prendere delle buone abitudini giornaliere, come ad esempio avere sempre al tuo fianco una borraccia d'acqua da poter bere a piccoli sorsi durante il giorno.

Un altro consiglio è quello di preferire l'acqua a temperatura ambiente durante la giornata, che preserva meglio lo stato delle corde vocali. Fai attenzione invece alle altre bevande, soprattutto caffè e alcol, dato che questi invece di migliorare il tuo stato di idratazione rischiano di disidratarti, quindi ricordati di alternarli con molta acqua o con una buona tisana.

 

Umidificare gli ambienti

Nei mesi freddi i riscaldamenti accesi possono far scendere l'umidità dell'aria, portandola a un livello che secca le vie respiratorie e rende la gola più sensibile, soprattutto per chi passa molte ore in aule, uffici o studi di registrazione chiusi.

Un umidificatore aiuta a riportare l'umidità al giusto livello, rendendo l'aria più confortevole per naso e gola, in alternativa puoi posizionare contenitori d'acqua sui termosifoni e arieggiare spesso gli ambienti.

 

Riscaldare la voce prima di iniziare a lavorare

Come un atleta che si scalda prima della gara, se usi la voce per diverse ore dovresti dedicare qualche minuto al riscaldamento vocale, soprattutto al mattino, quando le corde vocali sono ancora rigide dopo il riposo notturno.

Bastano esercizi semplici, come vocalizzi a bocca chiusa sul suono "mmm" e scivolamenti lenti dal tono grave a quello acuto, per preparare i muscoli della laringe e rendere la voce più stabile.

Allenare la respirazione diaframmatica con qualche respiro profondo prima di una lezione o di una riunione aiuta poi a spostare lo sforzo dalla gola all'addome e a sostenere il suono senza sforzi.

 

Concedersi delle pause e un riposo vocale

Parlare o cantare per ore senza interruzioni affatica le corde vocali per cui, se hai giornate piene di lezioni o prove, dovresti ritagliarti qualche minuto di silenzio ogni ora, approfittando dei cambi d'aula o delle pause.

Durante questi momenti è meglio evitare di sussurrare, perché bisbigliare richiede uno sforzo maggiore di quanto si pensi. Inoltre, cerca di resistere all'abitudine di schiarirti la gola, sostituendola con una semplice deglutizione.

 

Pastiglie e spray per la gola infiammata

Se il fastidio si trasforma in vero e proprio mal di gola, con dolore alla deglutizione e infiammazione, possono essere d'aiuto pastiglie e spray a base di principi attivi antinfiammatori o anestetici locali, che alleviano il dolore e ti permettono di affrontare la giornata di lavoro con meno disagio. Tra i medicinali per il mal di gola disponibili online puoi trovare formulazioni diverse per modalità d'uso e composizione, da scegliere a seconda del fastidio che stai provando, e valutando se è in corso o meno anche uno stato influenzale.

 

Miele e bevande tiepide

Tra i rimedi più conosciuti trovi sicuramente quelli a base di miele. Il miele infatti è tra i rimedi più apprezzati per la gola irritata, grazie alla consistenza densa che forma un velo protettivo sulla mucosa e a un'azione lenitiva che aiuta a calmare la tosse e il senso di raschiamento.

Puoi sciogliere un cucchiaino in una tazza di acqua tiepida con qualche goccia di limone, oppure in una tisana alla malva o alla camomilla, entrambe usate da sempre per le loro proprietà emollienti.

Le bevande vanno consumate tiepide e non bollenti, perché temperature troppo alte possono irritare ulteriormente la gola, e lo stesso vale per i liquidi troppo freddi e bevuti di fretta subito dopo aver parlato o cantato a lungo.

 

Gargarismi e suffumigi

Quando la gola comincia a bruciare, i gargarismi con acqua tiepida e sale, circa mezzo cucchiaino in un bicchiere, aiutano a pulire la mucosa e danno un sollievo temporaneo, da ripetere due o tre volte al giorno.

Per le corde vocali, che si trovano più in basso e non vengono raggiunte dai gargarismi, risultano utili i suffumigi con vapore caldo, da respirare per qualche minuto tenendo il viso a distanza di sicurezza dalla bacinella, oppure una doccia calda, che idrata le vie respiratorie in modo simile.

Integrare questi piccoli accorgimenti nella tua routine quotidiana richiede pochissimo tempo. Che si tratti di un rapido vocalizzo al mattino o di accendere l'umidificatore in ufficio, dopo qualche giorno diventeranno gesti del tutto automatici.

La regola resta sempre una: ascolta la tua voce. Se avverti che si fa stanca o roca, rallenta subito per tempo, prevenire un'infiammazione è sempre più facile che curarla.