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Cristina Rubano

Cristina Rubano

Psicologa, Psicoterapeuta specialista in Psicologia della Salute.

Lavora come libero professionista a Ciampino e a Roma; si occupa di psicoterapia, consulenza e sostegno psicologico, tecniche di rilassamento e Training Autogeno, psicologia dell’alimentazione e del comportamento alimentare.

Membro delle rete P. A. S. S. “Psicologi Alimentari al Servizio della Salute” e curatrice del blog “cibo per la mente” per l’Ordine degli Psicologi del Lazio


Articoli

  Nel film Ti presento i miei (2000) Robert de Niro interpreta Jack Byrnes, agente della CIA in pensione, capofamiglia indiscusso e ipercontrollante che guarda con tale diffidenza al fidanzato di sua figlia (Ben Stiller) da arrivare a sottoporlo alla macchina della verità! E come poteva essere diversamente? Un uomo di comando nella vita lavorativa e in quella privata uno, un infermiere emotivo e impacciato il secondo… All’uomo Zeus piace comandare, dirigere la famigli... »

  La ricerca è stata pubblicata nel 2014 ma è recentemente tornata a rimbalzare sulle pagine social di qualche sito di informazione. Un gruppo di studiosi del Monell Chemical Senses Center di Filadelfia si è preso la briga di studiare le interazioni fra consumo di cibi dolci, secrezione ormonale e situazioni di stress. Le conclusioni sarebbero più che semplici: lo stress induce una serie di risposte fisiologiche, compresa la secrezione di particolari ormoni ch... »

“È illuminante rendersi conto che non bisogna trattare le persone come oggetti, ma come persone.” (p.37). Forma mentis è un saggio che illustra in che modo, decentrando il nostro atteggiamento da noi stessi all’altro, possiamo ottenere risultati inaspettati in ambito lavorativo e professionale. Se pensavate che sul lavoro e nelle organizzazioni valessero solo la fredda razionalità e il famigerato mors tua vita mea, dopo aver letto il libro vi ricrederete... »

Le dee e gli dei dell’antica Grecia sono modelli di comportamento umano appartenenti ai miti più antichi della nostra Cultura e, per questo, presenti come prototipi nella psicologia di tutti noi. Gli psicologi junghiani hanno individuato nelle dee greche archetipi, modelli di comportamento del femminile che esprimo diverse sfaccettature, differenti dimensioni della personalità delle donne. Atena è l’archetipo della donna “stratega”, super organizza... »

  Mail, sms, servizi di messaggistica istantanea come WhatsApp… tutto ci rende ormai reperibili potenzialmente ovunque e in qualunque momento. Continuare a ricevere mail e altre comunicazioni di lavoro fuori orario metterebbe però a repentaglio non solo la vita di coppia, ma anche il rendimento lavorativo. A quanto pare gli interessi del “pubblico” e del “privato” non sono così in contraddizione come saremmo portati a pensare.   Se le mai... »

Foto: Immagine comparsa su Life nel 1937 rappresentante una giovane alle prese con la terapia del Sorriso   “Ghiaccio bollente” … è un classico esempio di ossimoro, cioè una figura retorica fondata sull’accostamento paradossale di due termini in contrasto tra loro. Anche pretendere di “insegnare” a sorridere a chi non ne ha alcun motivo sarebbe una forma, ancor più grottesca, di paradosso. La “scuola del sorriso” &egra... »

  Alcuni disagi psicologici si manifestano in comportamenti impulsivi come l’abuso di sostanze, l’alcolismo o le abbuffate alimentari (binge eating disorder). Sebbene le persone che mettono in atto questi comportamenti possano essere più che consapevoli di quanto sta avvenendo, la loro incapacità a fermarsi spesso a poco a che fare con la semplice forza di volontà. Essere consapevoli di un certo comportamento non equivale ad essere nella condizioni di mod... »

  È ormai acclarato nella letteratura scientifica quanto, per la comprensione e la terapia dei disturbi mentali, sia necessario adottare un approccio multifattoriale che prenda cioè in considerazione diversi fattori che in interazione contribuiscano a determinare la manifestazione del disagio psicologico e dei sintomi ad esso associati. Vengono chiamati in causa fattori di tipi genetico, biologico, ambientale e relazionale che in associazione possono concorrere a rendere la... »

"Houston, abbiamo un problema" diceva il comandante Jim Lovell in Apollo 13 (1970)… e a quanto pare anche noi che navighiamo nel cyberspazio non siamo da meno… Uno studio pubblicato su Big Data avrebbe evidenziato quanto sia sorprendentemente facile individuare l’orientamento sessuale di una persona utilizzando l’algoritmo con quale Facebook targetizza gli utenti sulla base dei loro “like”. E se queste modellizzazioni predittive fossero affidabili anche p... »

Il disgusto è un’emozione che avrebbe il preciso scopo di difenderci da sostanze potenzialmente velenose e pericolose per la nostra sopravvivenza. La reazione di avversione/rigetto che esso provoca ha dunque un importante funzione adattiva. Il disgusto svolge tuttavia anche altre importanti funzioni più inerenti alla nostra vita psicologica. Rifiutiamo il contatto con ciò che percepiamo repellente e disgustoso non solo se rappresenta un concreto pericolo per la nost... »

  Non è passata inosservata la notizia, apparentemente bizzarra, che nel Regno Unito sarebbe stato istituito il Ministero per la solitudine: una questione che pare abbia assunto i connotati di una vera e propria piaga nella società britannica dove circa 9 milioni di persone vivono in contesti isolati senza avere scambi con altri esseri umani anche per intere settimane. Eppure sembra che quello del Regno Unito non sia un caso del tutto isolato: anche in Italia ad esempio i d... »

  Erano gli anni ‘70 quando Erving Goffman (Gender adverstisements. Studies of Anthropology of Visual Communication, 3, 1976) fece i pionieristici studi sull’immagine del corpo femminile nella pubblicità rilevando quando le donne fossero sterotipalmente rappresentate come mogli o madri; angeli del focolare insomma escluse dalla vita lavorativa e sociale. Oggi le donne sono in carriera e onnipresenti in contesti istituzionali e mondani eppure ancora discriminate e strum... »

  Gli “uomini che odiano le donne” spesso in realtà potrebbero non odiarle affatto… Potrà sembrare una provocazione ma è quanto emerso da uno studio condotto dalla Georgia State University. Il sessismo ostile è solo una delle motivazioni che spingono un uomo a commettere una violenza sessuale. Le “giustificazioni” addotte dai sex offenders – come vengono definiti gli autori di violenza di genere – sono molto più... »

  Uno studio pubblicato sul Journal of Personality and Social Psychology si è posto un obiettivo decisamente interessate, quello cioè di esplorare in che modo l’intimità emotiva fra partner di lunga data potesse influenzare il cambiamento del desiderio sessuale. La vita di coppia, si sa, dalle iniziali fasi dell’innamoramento subisce diverse trasformazioni nel corso del tempo. Davvero al subentrare dell’intimità corrisponderebbe un declino de... »

Le molestie sessuali sul luogo di lavoro sono un problema che riguarda soprattutto le donne, in generale sono per lo più atteggiamenti sessisti di uomini di potere nei confronti di donne di pari o minor grado gerarchico a connotare i contesti lavorativi. Perché questo accade? Uno dei motivi potrebbe risiedere nell’insicurezza che alcuni uomini proverebbero nel ricoprire la propria posizione: sono al vertice ma in fondo continuano a non sentirsi all’altezza. Agire com... »

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