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Cristina Rubano

Cristina Rubano

Psicologa, Psicoterapeuta specialista in Psicologia della Salute.

Lavora come libero professionista a Ciampino e a Roma; si occupa di psicoterapia, consulenza e sostegno psicologico, tecniche di rilassamento e Training Autogeno, psicologia dell’alimentazione e del comportamento alimentare.

Membro delle rete P. A. S. S. “Psicologi Alimentari al Servizio della Salute” e curatrice del blog “cibo per la mente” per l’Ordine degli Psicologi del Lazio


Articoli

Nell’epoca postmoderna dell’amore liquido (Bauman, 2006) il matrimonio rappresenta ancora una scelta vantaggiosa? Sembra di sì, essere sposati, e non semplicemente conviventi, sarebbe associato a dei vantaggi significativi per la salute. Queste le conclusioni di alcuni studi che rivelano alcune inaspettate verità sul matrimonio.   La verità matrimonio: gli effetti sulla salute Partiamo con due dati interessanti: 1. Un sondaggio effettuato su 127.545 uomin... »

Gaslighting è un termine coniato dal titolo dell’opera teatrale Gas light del 1938 di cui vennero fatti successivi adattamenti cinematografici fra cui quello di Alfred Hitchcock con Rebecca, la prima moglie (1940). La trama narra della manipolazione psicologica che un marito fa sulla moglie operando una serie di piccoli mutamenti nell’ambiente domestico puntualmente da lui stesso disconfermati nel momento in cui la moglie inizia a rendersene conto. Uno di questi, che d&agra... »

Il famoso antropologo Claude Lévi Strauss (1962) era solito dire che un cibo, per noi civilizzati esseri umani, dev’essere “buono da pensare” oltre che buono da mangiare. Beh, per nell’era antropologica 2.0 sembra che il cibo, oggi, debba anche, e soprattutto, essere “buono da vedere”. Il Food Porn è diventato, con l’ausilio delle nuove tecnologie, un vero e proprio fenomeno di massa: fotografare il cibo, nelle sue versioni est... »

L’intelligenza emotiva è un aspetto dell'intelligenza legato alla capacità di riconoscere, utilizzare, comprendere e gestire in modo consapevole le emozioni proprie e altrui (Salovey e Mayer,1990; Goleman,1995; Sternberg,1996). Si tratta di un’abilità essenziale non solo per la vita affettiva e l’ambito delle relazioni “private”, ma anche per le attività lavorative e sociali.   L’intelligenza emotiva: cosa signific... »

Vergogna e senso di colpa sono spesso confuse tra loro nel linguaggio comune, eppure non sono affatto la stessa cosa. In varie situazioni, quando abbiamo la sensazione che quello che stiamo facendo non sia giusto o non rispetti alcune norme di comportamento possiamo provare vergogna o senso di colpa o, anche, sperimentarle entrambe. Tuttavia si tratta di emozioni che colgono le nostre defaillance comportamentali (o presunte tali) da punti di vista diversi con differenti implicazioni per la no... »

Una ricerca, pubblicata sull’Infant Mental Health Journal, vanta di aver analizzato le interazioni precoci padre-bambino e aver messo in luce quanto il ruolo paterno risulti di fondamentale importanza per lo sviluppo dell’intelligenza e la maturazione cognitiva del figlio. A patto però che, come dire, il papà in questione sia “felice e contento”, esente da inadeguatezze, ansie o insoddisfazioni! Ma davvero dobbiamo stupirci di apprendere che anche il padr... »

Una recente ricerca condotta in Norvegia sull’Emotional Eating nei bambini fornisce un’ulteriore conferma delle problematiche di natura emozionale sottese a disordini e condotte alimentari insane. Abituare i bambini ad essere consolati mediante una merendina o una caramella può esporli a rischi per la salute psicologica e fisica anche da adulti. Meglio un abbraccio, dunque, o qualche parola che aiuti il bambino a riconoscere le proprie emozioni.   Emotional Eating... »

“Mi sento così vuoto dentro!” recitava un improbabile coniglietto di cioccolato disteso sul lettino dello psicoanalista in una delle tante vignette circolanti in rete nel periodo pasquale… Il vuoto interiore è una delle modalità più diffuse con le quali si manifesta e si comunica ai professionisti un disagio psicologico alludendo ad un vago senso di non vitalità e apatia che può avere tuttavia connotazioni diverse fra loro.   I... »

Paranoia e complottismo, sebbene in qualche modo legati, non sono la stessa cosa. Napalm51 è uno dei più esilaranti personaggi interpretati da Maurizio Crozza durante i suoi show televisivi. Una sorta di (in)felice incrocio tra un “odiatore seriale”, un “mammone” in perfetto nerd-style e un complottista di prima linea che vive (o meglio: non vive) protetto dall’anonimato della rete. Napalm51 critica tutto e tutti e sospetta di qualunque informazione... »

Controllare continuamente lo smartphone mentre si è impegnati in una conversazione faccia a faccia può danneggiare la comunicazione e la qualità della relazione creando un senso di estraneazione nell’interlocutore che tenderà a sua volta a rifugiarsi nel proprio aggeggio alla ricerca di qualche “like” sui social network. L’uso compulsivo degli smartphone può creare un circolo vizioso che porta ad un deterioramento delle relazioni... »

La gerascofobia è un termine coniato per indicare una particolare forma di fobia riguardo l’invecchiare e il trascorrere del tempo. Ad essa si associano timori riguardo la propria identità, il proprio valore personale, la possibilità di rimanere soli e incapaci di provvedere a sé stessi. Può esprimersi in comportamenti abnormi tesi a negare il trascorrere degli anni (es. ricorso massiccio alla chirurgia estetica) e associarsi a disturbi depressivi e di... »

Un gruppo di ricercatori dell’università di Kyoto avrebbe evidenziato, con uno studio, che non guardarsi negli occhi mentre si parla è un meccanismo funzionale alla buona riuscita di una conversazione. Forse per gli usi e costumi nipponici non suonerà affatto strano, certo per noi occidentali una simile spiegazione desta non poche perplessità…   Guardarsi negli occhi: una ricerca giapponese Per lo studio in questione, i ricercatori hanno reclutato... »

L’uomo che non deve chiedere (e quindi piangere) mai. La donna facile al pianto e quindi “isterica”, emotivamente instabile, lunatica… Molti sono i luoghi comuni e i pregiudizi associati al pianto; in entrambi i generi esprimere con le lacrime sentimenti di tristezza o disperazione sembra venir visto con un certo sospetto. Niente di più falso, come lo stesso Freud (1895) ebbe a dimostrare. Tuttavia ciò non vuol dire che piangere sia un vantaggio a ogni c... »

Blue Whale, il “gioco” della Balena Blu, prende il nome dal modo in cui le balene, che si sono perse e non riescono a ricongiungersi al branco, si spiaggiano e muoiono. Un triste esempio di mistificazione della verità e dell’etica dell’informazione, di quando una notizia, non importa quanto vera o falsa, diventa virale e per questo “verosimile” fonte di macabra emulazione.   Blue Whale e responsabilità dei media di informazione Nel 2008 l... »

L’effetto Zeigarnik è quel fenomeno psicologico per il quale un’attività incompiuta rimane più impressa alla mente rispetto ad una già conclusa. In altre parole, ciò che non è terminato ci genera una sorta di “fastidio” mnemonico, rimanendo una specie di “nota dissonante” nella nostra testa e motivandoci in qualche modo a riprenderlo e portarlo a compimento. È il segreto per smettere di procrastinare e&hellip... »

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