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L'IPOCRISIA NELLE RELAZIONI (COS'È E COME SMASCHERARLA)

Ipocrita, come riconoscerlo e smascherarlo per non cadere nella trappola della falsità.

L’ipocrisia viene spesso identificata come l’altra faccia della medaglia della sincerità e trasparenza, ovvero un insieme di atteggiamenti e comportamenti legati a falsità, scarsa chiarezza e atteggiamento mascherato.

È proprio dal mondo delle maschere, o meglio il teatro, che il termine ipocrisia ha origine. “Ipòcrisis” dal greco significa “simulazione” ed è il nome utilizzato nell’antichità per definire il gesto dell’attore, l’ipocrita appunto, sul palco scenico in cui aveva lo scopo di mostrare altro rispetto alla propria essenza, appunto “simulare” o interpretare una parte e qualcosa.

Oggi, purtroppo, l’ipocrisia non si limita alla messa in scena di uno spettacolo, ma pervade ogni ambito della vita dalle relazioni famigliari, a quelle amicali, dal rapporto di coppia a quello tra colleghi.

 

Ipocrisia: cos’è?

L’ipocrisia racchiude in sé una serie di comportamenti e atteggiamenti in cui l’ipocrita ha lo scopo di mascherare e celare la propria essenza, il proprio modo di pensare, i vissuti, i sentimenti e i bisogni. La maschera ha come scopo quello di celare all’altro eventuali personali debolezze, difficoltà o incapacità, mostrandosi al meglio possibile, cercando di soddisfare ciò che il proprio interlocutore vuole o si aspetta.

L’ipocrita quindi agisce e manifesta altro rispetto a ciò che pensa e prova, con l’unico intento di attirare l’attenzione altrui ed entrare in relazione, ricevendo riconoscimento, accettazione e anche posizioni più favorevoli per raggiungere i propri scopi.

La persona ipocrita assume le sembianze di un amico di cui fidarsi, di un collega o superiore con cui parlare e confrontarsi, di un partner fedele e a tratti super accondiscendente e disponibile, ma dietro al proprio comportamento nasconde un forte desiderio di conquista, falsità e mancanza di reale coinvolgimento nella relazione.

 

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Ipocrisia: perché mentire?

Alla base dell’ipocrisia possono esserci differenti elementi. Uno fra tutti la scarsa fiducia in sé e nelle proprie capacità che porta a mostrare altro, rispetto al reale modo di essere, esaltando alcune caratteristiche spesso non vere e mentendo sui propri interessi, capacità, possibilità e conoscenze.

La scarsa fiducia si estende anche alle proprie abilità relazionali per cui l’ipocrita pensa di dover assumere false sembianze per essere accolto, accettato e trarre i vantaggi necessari. Dichiarare il falso o fare ciò che in realtà non pensa realmente utile, sostenere principi morali elevati in cui spesso non si crede, sono quindi solo alcuni degli aspetti del conflitto e paradosso che caratterizzano l’ipocrita che cerca in tutti i modi di acquisire “voti” all’interno del contesto in cui si muove.

 

I segnali nascosti dell’ipocrisia

Seppur l’ipocrita sia estremamente abile nel mascherare la sua vera essenza e riesca ad ammaliare il pubblico con cui si relaziona, ci sono alcuni elementi che possono permettere di smascherare queste persone e togliersi da queste relazioni disfunzionali e alla lunga dolorose.

In primo luogo, solitamente l’ipocrita si comporta diversamente da quello che pensa, o comunque fa cose differenti da ciò che dice, per cui ad esempio afferma che è giusto far sedere gli anziani sul pullman e fa un discorso morale animato e concitato su questo, ma poi è il primo a girare la testa sull’autobus quando sale un anziano. Si fa spesso porta voce di principi morali, valori e senso di giustizia senza crederci realmente e contraddicendosi nei gesti, negli atteggiamenti e nelle discussioni in cui tante persone la pensano diversamente tra loro.

Altro elemento è la continua ricerca di una scusa e giustificazione per le proprie azioni, spesso accusando altri, cerca di autoconvincersi di alcune realtà quando non è in grado di raggiungere ciò che desidera attivando una vera e propria dissonanza cognitiva e falsa credenza.

Infine, è una persona che nel fare un complimento dice celatamente una cattiveria, facendo trapelare in modo sottile ciò che pensa. Ad esempio, fa apprezzamenti sulla nuova auto dell’amico seppur sottolineandone l’economicità della marca.

L’ipocrisia è una realtà molto diffusa nella realtà di oggi dove l’apparenza acquisisce un’importanza rilevante e superiore rispetto alla vera essenza e capacità di una persona. Si ha una lotta continua al potere e al riconoscimento a discapito di sincerità e lealtà che sono invece spesso vittime di incomprensione e scarso riconoscimento e successo. Imparare a smascherare i falsi e gli ipocriti permette di ridurre la sofferenza nelle relazioni, la delusione e incrementare la lealtà e gli atteggiamenti sinceri. 

 

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Foto: Elnur Amikishiyev / 123rf.com

 

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