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Marica Fattiroso

Marica Fattiroso

Si è laureata in Psicologia all'Università "La Sapienza" di Roma e si è specializzata in Psicoterapia Analitica Reichiana alla S.I.A.R. di Roma. Ha esperienza nel settore sanitario, acquisita in anni di sostegno alle famiglie e ai bambini ricoverati nei reparti di oncologia e gastroenterologia pediatrica del Policlinico "Umberto I" di Roma; è stata per quattro anni psicologa al consultorio Sogliano ai Ponti Rossi di Napoli; è stata formatrice all'Ospedale "Cotugno" di Napoli. É socia sella S.E.Or. Aipef (www.seoraipef.org), un'associazione di psicologi, psicologi clinici e psicoterapeuti che, sulle orme di Wilhelm Reich, ha sviluppato un proprio modello di intervento psicologico, psicoterapeutico e formativo. Lavora a Roma come libera professionista e si occupa di consulenze e sostegno psicologico rivolti a bambini, adolescenti e adulti. Si occupa di preparazione al parto, baby massage e sostegno alla genitorialità. Conduce gruppi di crescita personale ad orientamento corporeo con la Dott.ssa Chiolo.


Articoli

Memorie, ricordi, frammenti di vita shakerati e ricombinati in modo random: siamo sicuri che ciò che noi ricordiamo sia tutto reale? Quanti di noi hanno detto, almeno un milione e mezzo di volte nella vita "eppure mi ricordo benissimo di averlo messo lì… che la cosa è andata così… che è successo questo o quello", ma di tutto ciò non c'era riscontro? I falsi ricordi esistono, gli americani li chiamano confabulation, e la loro origine &egr... »

Quante volte nell'arco della giornata sentiamo dire, diciamo o pensiamo: sono in crisi, siamo in crisi, c'è crisi e via dicendo? Ma cos'è la crisi? È davvero la bestia nera alla vade retro Satana o, come suggerisce l'antica saggezza tramandata dalle parole, è un'occasione di crescita personale e di trasformazione? La crisi mette in dubbio le nostre certezze, la nostra identità e, spesso, ci richiama ad un bisogno di rinnovamento, scoprendo in noi stessi una ... »

Carl Gustav Jung lo conosciamo quasi a menadito, ma è sempre una figura affascinante della storia della psicoanalisi: sempre in conflitto con la sua Anima, sempre in perpetuo contatto con l'universo, perso tra strane alchimie, piani dell'inconscio e passione per la vita. Dopo la separazione con Freud, avvenuta nel 1913, il suo orientamento teorico viene definito psicologia analitica, questo per differenzialo dalla psicoanalisi che è di impostazione Freudiana. In questa sede cerc... »

La schizofrenia non è solo una psicopatologia che compare in età adulta o in adolescenza. Anche se l'idea non piace a nessuno di noi, dobbiamo prendere atto che le psicosi possono slatentizzarsi sempre, a prescindere dall'età della persona: esiste, infatti, la schizofrenia infantile, che colpisce bambini in età prepuberale, le cui cause oggi sono oggetto di studio da parte di molti ricercatori. Ma la schizofrenia infantile non è solo un male dei nostri giorn... »

Per strange situation si intende una procedura sperimentale, riproducibile in laboratorio, messa a punto da Mary Ainsworth, assistente di John Bowlby. Attraverso la metodologia della strange situation, Mary Ainsworth voleva valutare il tipo di attaccamento che esiste tra la mamma e il suo bambino in varie circostanze emotive. Il campione su cui veniva sperimentata la procedura era composto da bimbi di circa un anno che in un tempo di 20 minuti venivano sottoposti ad una serie di eventi, otto ... »

Edward Tronick, per gli amici Ed, è un signore molto famoso nell'ambito della ricerca sulla regolazione emotiva. Ed Tronick, nonostante l'aspetto gioviale e il volto simpatico, è uno dei massimi esponenti dell'Infant Research e negli anni ‘70 mise a punto il paradigma sperimentale dello still face. Da poco, direttamente da Boston, è venuto a Roma in occasione del Congresso dell'AIPC, l'Associazione Italiana per la Psicoterapia Corporea, dove ha presentato una lunga ... »

Kim Peek, Daniel Tammet, Stephen Wiltshire, Temple Grandin, Derek Paravicini, sono nomi che probabilmente non vi dicono nulla ma che in ambiente accademico riscuotono moto successo. Come mai? Sono tutti savant, o meglio, idiot savant, persone che da sole hanno anche difficoltà ad allacciarsi le scarpe o a vestirsi, dotate, in cambio, di un genio particolare, di una abilità al di sopra della norma, da lasciare a bocca aperta tutti noi che siamo tanto bravi a pagare le bollette e ... »

In Italia l'incidenza di autismo infantile è aumentata vertiginosamente negli ultimi anni: circa un bimbo su 200 soffre di una qualche forma di autismo, cosa che sta facendo sempre di più pensare ad una specie di gene dell'autismo, teoria che, personalmente, non condivido molto, così come mi sembrano eccessive le stime, ma qui stiamo solo a riportare dei dati. In ogni caso, dobbiamo tener presente che oggi le psicopatologie si sono spostate più verso il basso, ovve... »

Autismo infantile: fa paura, vero? Fa paura soprattutto ad una mamma e ad un papà che hanno un bambino autistico, fa paura soprattutto all'inizio, quando non si sa ancora cos'è e a parlare sono i silenzi del bambino, i suoi comportamenti bizzarri, la sua rabbia, il suo isolamento o le sue ecolalie che non finiscono. Mai. Sull'autismo infantile ci sono tante e tante pagine di libri, trattati di psichiatria, testi di psicologia, sui quali si alternano teorie più o meno vali... »

Avete mai pensato alla possibilità che la memoria non sia solo quella scatola nera del nostro cervello, custode dei souvenir della nostra vita, ma che esista una memoria che ve ben oltre il ricordo cosciente? Non sto parlando di memoria olfattiva, sensoriale, memoria che richiama coscientemente un ricordo, ma mi sto riferendo alla memoria cellulare. La teoria sulla memoria cellulare dice sommariamente questo: le nostre cellule, ogni singola cellula del nostro corpo, sembrerebbero conte... »

La relazione intrauterina: qualcuno la mette ancora in dubbio. E pure la storia comincia da lì. Ci avete mai pensato? XY incontra XX e voilà, danze spiraleggianti di eliche di DNA cominciano a volteggiare e a dare forma ad un nuovo essere che è già vita e già individuo. Parole grosse? Vita, individuo… mah! Nell'utero accade una magia meravigliosa che la donna accoglie e l'uomo permette: il miracolo della vita si compie e inizia davvero una storia, la ... »

Gusto amaro, gusto, salato, gusto dolce e gusto acido e, da poco nel mondo occidentale ma da sempre nel mondo orientale, il gusto umami: queste sono i principali sapori che le nostre papille sono in grado di percepire e di riconoscere. Il senso del gusto è già presente in ambiente intrauterino ed è collegato al senso dell'olfatto: il piccolo feto, infatti, attraverso il vomeronasale riesce a sentire odori, sapori e a discriminarli. Odori e sapori lo stimolano continuament... »

Joannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus Mozart, uno scioglilingua più che un nome ma, per fortuna, per gli amici semplicemente Amadeus. Enfant prodige della seconda metà del settecento, compositore bambino, dotato di memoria eccezionale e senso artistico forse ancora prima di parlare e giovanissimo Maestro massonico, Mozart passò a miglior vita a soli 35 anni, lasciandoci un patrimonio musicale di grandezza inestimabile. Nonostante la prematura dipartita, la sua fama h... »

Alfred Tomatis è colui che ha messo inventato l'audio-psico-fonologia e l'orecchio elettronico: il suo metodo tende a riequilibrare la persona attraverso l'ausilio di un programma rieducativo preciso e di uno strumento, l'orecchio elettronico. Lo scopo è riprendere il percorso sonoro che accompagna l'essere umano e che, come le moderne tecnologie hanno dimostrato, parte già dall'ambiente intrauterino. Il protocollo, infatti, parte dall'ascolto passivo, per poi procedere c... »

Alfred Tomatis nasce in Francia negli anni '20, in un modo che ricorda più quello di Jean Baptiste Grenouille, per chi ha letto il romanzo, che quello di un piccolo nato nella bambagia: creduto morto dall'ostetrica fu preso per un orecchio e buttato via. Per fortuna cuore di nonna arrivò in soccorso e, non perdendosi d'animo, lo rianimò. Povero Alfred, preso per un orecchio, proprio lui che all'orecchio ha dedicato una vita! E poi dicono che il modo in cui si nasce non se... »

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