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Francesca Cilento

Francesca Cilento

Francesca Cilento è psicologa e dottore di ricerca in psicologia, specializzata nello studio della comunicazione e delle Nuove Tecnologie. Collabora con il Centro Studi e Ricerche di Psicologia della Comunicazione sulle seguenti tematiche: interazioni mediate, Séonline, blog, culture e sottoculture della rete, dinamiche di gruppo mediate. Al di fuori dell’ambito universitario lavora come formatrice (Comunicazione, dinamiche di gruppo, psicologia sociale, ecc.) presso diverse strutture. Svolge attività di consulenza per onlus e associazioni no profit che operano sul territorio con progetti di ricerca-azione.


Articoli

Quante volte nel sentire una notizia di cronaca al limite dell’immaginabile sentiamoci vicini e amici dire: “era una persona così tranquilla e normale”? E allora da dove arriva quell’atto atroce, la manifestazione (a nostro parere) evidente della presenza di un disturbo mentale, di una malattia. Questi esempi ci portano ad una domanda più generale: è possibile stabilire una netta distinzione tra malattia e sanità mentale? Come distinguerli t... »

L’ansia è uno dei disagi psicologici più diffusi nella nostra società, nelle sue manifestazioni più estreme dà luogo a vere e proprie forme patologiche. Come mai è così difficile sospendere i pensieri ansiosi? Sembra quasi che se ne tragga qualche beneficio. Come sosteneva Freud ogni sintomo ha un vantaggio secondario.   Il vantaggio secondario dell'ansia Freud ha introdotto tantissimi concetti nell’ambito della psicologia, ma ... »

L'apprendimento vicario o apprendimento osservativo è una teoria sviluppata da Albert Bandura nell'ambito della prospettiva cognitivo-sociale. Le teorie sull'apprendimento vengono sviluppate fortemente dal Comportamentismo che ne fece uno dei meccanismi fondamentali dello sviluppo psicologico umano. Bandura parte proprio da queste riflessioni per poi approfondire allontanandosi da una visione eccessivamente meccanicistica (stimolo-reazione) e arricchendolo di elementi prettamente umani... »

Chi è il leader? Colui che conduce un gruppo al successo! E come lo fa? Questa è una domanda chiave a cui si cerca di dare risposta attingendo a diversi punti di vista. Una prima risposta si basa sulla quantità di sapere tecnico (quanto sa il leader di quello che fa il gruppo) possedute, ma nel tempo è stato chiaro che non si tratta solo di questo. A partire dagli anni ’80 prende forma il concetto di Intelligenza emotiva: un insieme di competenze che fanno ri... »

La personalità è uno dei costrutti che più mi hanno affascinato da studente e la psicologia della personalità si occupa di indagarne la struttura. Nel corso degli anni si sono avvicendate molte prospettive diverse a riprova della complessità dell’oggetto di indagine. Una possibile definizione (generica) di personalità la descrive come “quel sistema che si costituisce nell’individuo umano partendo da una base neurologica ereditaria e ... »

Ho proprio bisogno di staccare! Questa frase si sente spesso in giro a partire dall’inizio della bella stagione. I primi caldi, la fatica accumulata, il bisogno di cambiare il ritmo di vita ci portano a sognare di come sarà la nostra vacanza. Quanto tempo impieghiamo a prepararci per questo momento (più o meno lungo), ma in effetti una bella vacanza si basa molto sulla nostra testa, sull’atteggiamento. Il periodo di ferie, così come il weekend nel suo piccolo,... »

Il technostress è un costrutto che è nato in ambito lavorativo e verteva (si comincia a parlarne copiosamente intorno agli anni ottanta) sulle difficoltà e lo stress percepito dai dipendenti alle prese con il cambiamento tecnologico. L’introduzione massiva delle Nuove tecnologie negli uffici ha trovato non poche resistenze in chi pensava “io l’ho sempre fatto in questo modo, perché cambiare?” e che si ritrovava a dover modificare un modus op... »

La creatività, o essere creativi, è una di quelle skill che sembrano molto appetibili su un curriculum. Durante i corsi di formazione la creatività sembra essere un miraggio non alla portata di tutti che si associa all’idea del creativo: una persona svagata, eccentrica, in un mondo suo, capace di inventare. Ed ecco la richiesta di fare esercizi o di usare tecniche per essere creativi. In effetti dalle neuroscienze arrivano conferme e disconferme a queste idee, vedia... »

In questi giorni è stato annunciato un inasprimento delle sanzioni per chi guida con lo smartphone in mano. Il telefono cellulare è infatti una delle principali distrazioni alla guida che causa incidenti anche molto gravi. Eppure anche altri comportamenti ci mettono a rischio, come la rabbia. Un’emozione negativa che si accompagna ad una forte attivazione fisiologica può impedire alla mente di concentrarsi su quanto sta accadendo attorno a noi.   Fonti di distr... »

Il gruppo non è semplicemente un insieme di persone, bensì si tratta di un’entità che condivide un’identità, dei valori e degli strumenti che gli consentono di essere riconosciuto e riconoscibile sia dall’interno, sia dall’esterno. Il gruppo ci assicura riconoscimenti e offre sicurezza ed è sicuramente una risorsa aggiunta per l’individuo e l’individualità. Attraverso i gruppi cui apparteniamo infatti, costruiamo pa... »

Spesso nei corsi di formazione professionale si parla di emozioni. Gestione del tempo, stress lavoro correlato, public speaking, sono solo alcuni esempi di macrotemi durante la consapevolezza emotiva ha un ruolo chiave. Per consapevolezza emotiva si intende la capacità composita di:> Riconoscere di essere emotivamente attivato;> comprendere la reazione emotiva (dare un nome alle emozioni)> ricostruire la fonte della propria attivazione;> gestire un'eventuale attivazione esa... »

L’intelligenza emotiva è uno dei massimi contributi di Daniel Goleman, in quanto proposta di una visione alternativa dell’intelligenza. La “semplice” misurazione attraverso il Quoziente Intellettivo è da considerarsi insufficiente perché non considera i molteplici volti dell’intelligenza. L’intelligenza emotiva significa superare la dicotomia tra razionale ed emotivo, intesa come competenze “serie”, lavorative e quelle pi&ug... »

Il narcisismo è una sorta di atteggiamento nei propri confronti che, estremizzato, presenta una veste patologica. Il narcisista non è una persona sicura di sé, bensì un individuo fragile che cerca di difendere se stesso attraverso un’immagine grandiosa che crea nella sua mente e poi cerca di attualizzare. Non molti di noi hanno la possibilità di diventare grandi leader o personaggi famosi e attraverso la fama alimentare l’immagine narcisistica: u... »

Mai sentito parlare di bias? Si tratta di costrutti che permeano il nostro pensiero e che fanno da base a decisioni e giudizi. Il termine bias, la cui etimologia risale al latino e al greco antico, è traducibile come pregiudizio o predisposizione. Da un punto di vista psicologico i bias sono infatti un blocco alla nostra capacità di ragionamento un modo per evitare di faticare eccessivamente e pensare in modo più rapido. Si tratta di strumenti cognitivi utili, ma che a vo... »

Carl Rogers è uno dei massimi esponenti della corrente umanistica della Psicologia. Questa fu da lui stesso definita la terza forza della psicologia (accanto a psicanalisi e comportamentismo) perchè si interessa finalmente di temi, fino ad allora, poco approfonditi: il divenire, la naturalezza, l'autonomia, ma non solo. Al centro della teoria di Rogers troviamo il concetto del Sé, struttura fondamentale della personalità, che si muove alla ricerca del suo ideale. &... »

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