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SOCIAL NETWORK E PAURA DEL TRADIMENTO

Se le antiche e romanzate “lettere d’amore” sembrano da tempo andate in pensione, i social network sono invece una modalità di comunicazione sempre più diffusa nelle relazioni sentimentali là dove i due partner, lungi dal nutrirsi solo di una dimensione intima e privata, possono comunicare fra loro e “monitorarsi” reciprocamente in tempo reale mediante la condivisione di informazioni sul proprio profilo facebook. Questa invadenza di informazioni di fatto ambigue e parziali può facilmente alimentare gelosia e paura del tradimento generando confusione nella coppia.

I social network consentono di condividere in tempo reale qualunque cosa accada, dalle attività che impegnano la propria quotidianità  allo stato d’animo del momento, ma non solo: qualunque scambio o messaggio con altri utenti è generalmente reso pubblico e quindi condiviso, e spesso ulteriormente commentato, con tutti i propri contatti. Là dove in una relazione sentimentale i due partner siano degli attivi e solerti utenti di Facebook, non mancheranno di essere costantemente aggiornati in tempo reale su ogni reciproco “movimento virtuale”: informazioni parziali, intrusive e disturbanti per l’intimità della coppia che alimentano gelosia e paura del tradimento.

 

La coppia, l’intruso e il tradimento

La gelosia, la paura del tradimento, in altre parole la fantasia dell’intrusione di un “terzo” nella relazione di coppia, attiene all’immaginario universale che fa in qualche modo da sfondo psicologico-emozionale a qualunque relazione amorosa là dove questa può definirsi ed auto-percepirsi come tale nella propria intimità “privata” solo rispetto a una dimensione “pubblica” esterna che fa da sfondo alla coppia stessa (Kernberg, O., Relazioni d’amore, Cortina, 1995). I social network alimentano gelosia e paura del tradimento in modo confusivo e potenzialmente controproducente perché tendono in qualche modo a “mischiare le carte” fra queste due dimensioni del pubblico e del privato della coppia là dove una ridondante e indiscriminata condivisione di informazioni superflue e quanto mai ambigue e parziali alimenta inutili inquietudini virtuali.

 

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Il circolo vizioso dei social network

Diversi lavori di ricerca negli ultimi anni si sono occupati del fenomeno della gelosia e della paura del tradimento legato all’uso dei social network; le relazioni sentimentali vivono di questa sovrapposizione fra mondo virtuale e reale, soprattutto fra i giovani, fra dimensione online e offline (Elphinston RA., et.al., Time to face it! Facebook intrusion and the implications for romantic jealousy and relationship satisfaction, Cyberpsychology,  Behavior and Social Network, 2011 Nov;14, 11, 631-5). L’uso di Facebook e dei social network può accrescere gelosia e diffidenza alimentando una sorta di circolo vizioso dove la condivisione su Facebook informazioni spesso ambigue e parziali, ma a cui non si sarebbe altrimenti potuto avere accesso, rinforzerebbe il ricorso al social network per cercare conferme o smentite dei propri sospetti in un vero e proprio circuito di diffidenza reciproca alimentato dalla paura “virtuale” del tradimento (Muise, A., et.al., More information than you ever wanted: does Facebook bring out the green-eyed monster of jealousy?, Cyberpsychology,  Behavior and Social Network, 2009, 12, 4, 441-4).

 

Differenze di genere e social network

Infine esisterebbero alcune differenze di genere sul legame fra paura del tradimento, gelosia e uso dei social network; sarebbero soprattutto le donne ad essere particolarmente suscettibili a interpretare con sospetto e diffidenza le informazioni condivise dal partner sui social network, soprattutto perché possibili sospetti o prove di infedeltà su Facebook diventerebbero immediatamente pubbliche per tutti gli altri utenti (Muscanell NL., et.al., Don't It Make My Brown Eyes Green? An Analysis of Facebook Use and Romantic Jealousy, Cyberpsychology,  Behavior and Social Network, 2013 Feb 1)

 

Immagine | Nemo

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