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PROFILI PROFESSIONALI

Formatore

Supervisione a cura della dott.ssa Giuliana Rubano, psicologa e life & corporate coach

Il formatore è un esperto dei processi di apprendimento degli adulti, che aiuta a migliorare i risultati di sviluppo individuale e generale del sistema organizzativo. Il formatore può occuparsi di una, alcune o tutte le fasi di un intervento formativo: definire l'opportunità, fissare gli obiettivi, progettarlo. Il termine "formatore" si riferisce alla persona e all'organismo che di formazione si occupa professionalmente.

 

Come si diventa formatore?


Le tappe possibili:

  • È sempre più richiesta la laurea (in materie umanistiche, economiche o sociali, a seconda dell'area di competenza).
  • Un master o un corso di specializzazione specifico per formatori.
  • Un tirocinio presso un ente di formazione qualificato.

È raccomandabile un aggiornamento costante per tutta la durata della vita professionale, sia sulle materie insegnate che sui metodi di insegnamento.

 

Formatore: la professione in sintesi


Dove e per chi lavora: il formatore lavora presso enti e organizzazioni pubbliche e private (aziende, ministeri, regioni, province, comuni), società di consulenza e formazione, agenzie interinali. Può esercitare la professione sia come collaboratore esterno sia come dipendente, sia nel pubblico che nel privato; nel primo caso si accede alla professione tramite concorso, nel secondo per chiamata diretta.

Quando interviene: il formatore si occupa della formazione e\o della riqualificazione di disoccupati (chi ha perso il lavoro) e inoccupati (chi cerca impiego per la prima volta). Cura l'aggiornamento professionale di chi è già occupato.

A seconda dell'area di intervento, le materie insegnate da un formatore possono essere:
leadership
motivazione
autostima
team-building
management
comunicazione interpersonale
marketing
tecniche di vendita.

Cosa fa:
- il formatore si occupa della formazione e dell'aggiornamento della forza lavoro;
- è responsabile di una o più fasi del processo formativo: verificare il grado di preparazione dei partecipanti al corso in momenti diversi (in ingresso, durante e in conclusione); preparare le lezioni, decidendone contenuti e modalità (uso di attrezzature, suddivisione della classe in gruppi di lavoro, eventuali seminari, laboratori, esercitazioni in role-playing); strutturare i tempi e le fasi dell'apprendimento (numero delle ore e delle giornate di lezione);
- si relaziona costantemente con il direttore del progetto formativo e\o con il responsabile delle risorse umane;
- deve padroneggiare i metodi di insegnamento e in particolare l'andragogia (teoria che studia i modelli di apprendimento degli adulti).

 

Link utili


Associazione italiana formatori (AIF), nata nel 1975, conta oltre 2.000 soci. La descrizione della professione del formatore introduce la Carta dei valori. È presente anche l'elenco delle delegazioni regionali dell'AIF, con i rispettivi recapiti e programmi delle attività organizzate.

Registro nazionale formatori professionisti (ReNaFoP), con risorse utili per chi voglia avvicinarsi alla professione di formatore.

Associazione italiana per la formazione manageriale (ASFOR): interessante la sezione “Partners e links utili”.

Job&Orienta, fiera sui temi della formazione, dell'orientamento e del lavoro che si tiene ogni anno a Verona.

Forma.Temp, fondo nazionale per la formazione dei lavoratori assunti con contratto di lavoro temporaneo dalle agenzie interinali.

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