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L'EMERGENZA ANZIANI IN ESTATE

In estate gli anziani diventano categoria vulnerabile e a rischio sia in termini di salute che di solitudine. Sono moltissime le iniziative organizzate dai comuni per aiutare gli anziani a vivere meglio la solitudine, soprattutto estiva: vediamo quali

Estate è sinonimo di svago, allegria, tempo di vacanze lontano dai soliti ritmi frenetici e dal lavoro. Per molti, infatti, significa fuga dalla città alla ricerca di luoghi per rilassarsi e divertirsi. Purtroppo non è così per tutti.

Spesso per gli anziani l'estate significa dover fare i conti con la solitudine. Chi è ormai solo, e non ha più un compagno con cui condividere le giornate, in questo periodo dell’anno non può nemmeno più contare sui familiari perché spesso vanno in vacanza fuori città.

L’invito avanzato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità riguardo la promozione di un invecchiamento attivo, per cui tutti i Paesi dovrebbero garantire una buona qualità di vita agli anziani, dovrebbe trovare ancor più risposta in questo periodo dell’anno.

Cliccando sui siti di molti comuni italiani si legge infatti di molte occasioni di socializzazione pensate proprio per regalare un po’ di allegria a chi è anziano e rimane solo a casa.

 

Gli anziani e l’estate: soggetti a rischio

In estate gli anziani diventano soggetti a rischio soprattutto se hanno già una malattia preesistente, se vivono da soli, magari ai piani più alti dove fa più caldo e senza condizionamento d'aria. I disturbi a cui possono andare incontro sono:

- malessere da calore: si manifesta con cute fredda, pallida, la persona è sudaticcia, c’è sensazione di vertigine, mal di testa, nausea a volte vomito, crampi muscolari e polso debole;
- colpo di calore: la temperatura corporea diventa molto alta (anche più di 40°C), cute secca con assenza di sudorazione, respiro superficiale, stato confusionale, convulsioni fino ad una vera e propria perdita di coscienza.

 

Gli anziani e l’estate: i servizi a loro disposizione

I servizi che vengono offerti in città, soprattutto in quelle più grandi come Roma, Firenze, Milano e Bologna, sono molteplici. Passeggiate organizzate, giochi, musica, teatro, mostre, balli sono soltanto alcuni esempi. Ci sono, poi, servizi creati ad hoc per far sentire più sicuri gli anziani:

- servizi di teleassistenza, attivabili tramite apposito numero verde, per rispondere a situazioni di emergenza;
- i pony della solidarietà per rispondere a bisogni quali far compagnia o sbrigare piccole faccende;
- la collaborazione con i supermercati che si impegnano, gratuitamente, a portare la spesa a casa alle persone anziane.

Ci sono inoltre associazioni alle quali gli anziani possono rivolgersi per far garantire i propri diritti, ad esempio l’Ada oppure i 15 mila volontari del Filo d'argento, la linea telefonica che l'AUSER dedica ai cittadini meno giovani, pronti a rispondere tutti i giorni ai loro problemi.

A Roma, come anche in altre città, troviamo centri anziani comunali, strutture residenziali, centri diurni per anziani fragili e non mancano servizi dedicati all'assistenza economica, relativa ai trasporti cittadini e al pronto intervento sociale del Comune.

 

Come internet può essere di aiuto agli anziani soli

 

Immagine | tortuga767

 

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