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GIOCO E CALCIO-SCOMMESSE

Gli scandali del calcio-scommesse hanno travolto e continuano a sconvolgere il mondo del calcio rivelando una frode e una truffa sistemica e ben organizzata ad opera non solo di singoli individui ma di una vera e propria organizzazione criminale che coinvolgeva anche alcuni calciatori. E’ questo l’aspetto che più colpisce della vicenda, quella di un “gioco” illecito ai danni del gioco sportivo, un tradimento verso la propria squadra e i tifosi stessi.

Lascia certamente di stucco molti tifosi e appassionati di calcio ricordare vecchie partite di campionato, magari viste acquistando un salato biglietto allo stadio, e dover pensare che quel risultato, che col fiato sospeso si era creduto incerto fino alla fine, era stato in realtà deciso e voluto a tavolino da alcuni, neanche tanto pochi sembra, che usavano gioco e calcio-scommesse per truccare le partite e sostenere un giro di soldi inimmaginabile.

 

Gioco e calcio-scommesse: abilità e successo

Il gioco del calcio di per sé rientra in quelli che la teoria dei giochi definisce giochi a somma nulla, ovvero dove le regole del gioco implicano una competizione fondata sulle specifiche competenze dei giocatori; il risultato quindi è di per sé incerto e non definibile a priori, ma, tuttavia, fortemente influenzato dalle abilità dei giocatori piuttosto che dal semplice “caso” o “fortuna” come avviene invece nel gioco d’azzardo. Nel calcio di spettacolo, quello di serie A, tuttavia i ruoli di influenza e di potere e le appartenenze di squadra (calciomercato) sono spesso fondati più sul prestigio e la fama dei personaggi; un mondo ambivalente, quindi, dove il gioco fondato sulla competenza si interseca con le regole, spesso differenti,  del successo mediatico (Renzo Carli e Rosa M. Paniccia,  L’Analisi Emozionale del Testo, 2002).

 

Gioco e calcio-scommesse: tradire il pubblico

Il sistema del calcio-scommesse ha di fatto completamente destrutturato il gioco del calcio come gioco sportivo, svuotando di senso le sue regole e riducendo la competizione sportiva a illusorio contenitore mediatico, scena di facciata per attrarre il pubblico delle tifoserie perpetrando ai danni di queste e delle squadre una truffa e un tradimento che miravano a rifiutare ogni incertezza del risultato, tanto quello basato sull’abilità dei giocatori, quanto quello fondato sulla fortuna (il totocalcio per esempio): un tradimento ai danni non solo del rapporto di squadra, ma del pubblico stesso.

 

Gioco e calcio-scommesse: quali significati

Molte teorie psicologiche moderne, abbracciando un modello costruttivista e sistemico di concepire la realtà, rifiutano di considerare singoli individui o singoli avvenimenti sostenendo che questi traggano la propria ragion d’essere nei contesti e nei sistemi organizzativi più ampi in cui sono inseriti e di cui fanno parte. E’ ormai evidente quanto il calcio-scommesse non fosse una semplice truffa ad opera di singoli (per quando il coinvolgimento di alcuni di loro faccia giustamente scalpore), ma di una vera e propria organizzazione subdola e parallela a quella “ufficiale”  che ha, evidentemente, trovato modo per nascere, organizzarsi e affermarsi a tal punto. Forse da qui sarebbe utile ripartire, dal senso o dallo svuotamento di senso che il calcio-spettacolo ha suscitato in certa parte del mondo del calcio sportivo prima che in questo potesse insinuarsi il calcio-scommesse.

 

Immagine | nopsa.hiit.fi


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