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LO SVILUPPO DELL'AUTOEFFICACIA NEGLI ADOLESCENTI

L'autoefficacia ha una forte influenza sulla crescita di una persona soprattutto negli adolescenti. Dobbiamo essere consapevoli di cosa sia l'autoefficacia e come possiamo svilupparla per ottenere risultati nella vita.

L'autoefficacia è la fiducia che una persona ha nelle proprie capacità, cioè quanto mi fido di quello che so fare e delle qualità positive che ho e come le utilizzo in situazioni diverse anche in quelle situazion che non affronto spesso o che sono totalmente nuove. Infatti, spesso ci troviamo in difficoltà proprio perchè non sappiamo come agire in una data situazione e crediamo di non avere le qualità adatte o gli strumenti adatti per fronte ad un problema, una condizione di vita particolare, un compito particolarmente difficle, ecc. ci sono svariate situazioni in cui l'autoefficacia agisce e quotidianamente siamo affetti da essa.

Possiamo allora provare a comprendere meglio che cos'è e come funziona e consapevoli di questo sarà più facile cambiare il nostro atteggiamento nei confronti di determinate situazioni. In particolare vorrei parlare degli adolescenti. Vorrei dividerli in due categorie: coloro che hanno un'alta autoefficacia e coloro che hanno una bassa autoefficacia.

Chi rientra nella categoria"alta autoefficacia" è solitamente un ragazzo o una ragazza che:

  • si mette in gioco facilmente;
  • ha molta fiducia in se stesso;
  • ha chi lo sostiene;
  • trova spazio per esprimersi;
  • è più costante nelle sue attività;
  • è più felice;
  • ha più facilità a relazionarsi;
  • ottiene ottimi risultati sia a scuola che nello sport.

 

Mentre, chi rientra nella categoria"bassa autoefficacia" è solitamente un ragazzo o una ragazza che:

  • è incline alla rinuncia;
  • è insicuro;
  • non si mette in gioco;
  • ha chi lo sostiene, ma nel modo sbagliato;
  • da la colpa degli insuccessi a elementi esterni a lui;
  • ha problemi di rendimento e relazioni a scuola;
  • non gratificano se stesso, ma qualcun'altro.

 

Come si passa quindi da uno stato di bassa autoefficacia a uno di alta?

La risposta sarebbe troppo complicata, ma quello che tutti possono fare immediatamente è riflettere quali delle caratteristiche elencate gli si addice maggiormente e quindi capire in quale categoria rientra. Seconda cosa, è determinare le proprie qualità più positive. Bisogna prendersi un attimo di tempo e riflettere su ciò che maggiormente ci piace di noi stessi, visualizzarlo, dargli un nome (leadership, umorismo, coraggio, intelligenza, sensibilità, curiosità, ecc.) e cercare tutte le situazioni di vita quotidiana in cui emergono ed in cui sono valorizzate.

La soddisfazione che proverete quando le vostre qualità migliori verranno valorizzate sarà alta e quindi inizierete a rendervi conto che siete capaci e quindi potete mettervi in gioco ed ottenere risultati positivi e realizzare i vostri obiettivi.

 

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