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INSERIMENTO GIOIOSO E FELICE ALL’ASILO? TUTTO DIPENDE DAI GENITORI…

L'inserimento dei nostri bimbi all'asilo è sempre un momento molto delicato, ma se lo affrontiamo nel modo giusto tutto sarà più semplice.

Per favorire ai nostri bimbi un ingresso al nido, o alla scuola materna, rapido e soprattutto vissuto con felicità, senza pianti disperati e capricci, è fondamentale il nostro atteggiamento. Per natura i bambini sono molto attratti dalle novità, le nuove esperienze li incuriosiscono e li rendono felici; noi grandi invece, inconsciamente trasmettiamo a loro le nostre paure, la nostra diffidenza nei confronti della novità, paure queste che derivano dalle nostre esperienze vissute in maniera infelice e dai nostri pregiudizi. Mi capita di parlare con mamme che si rivolgono a me e di sentirle incerte, insicure, preoccupate; a volte durante il consulto piangono per la sofferenza che provano all’idea del distacco che dovranno affrontare mandando i loro piccoli all’asilo: tutto questo non aiuterà assolutamente il bambino ad affrontare la nuova esperienza in modo piacevole, anzi, queste emozioni negative verranno trasmesse a lui stesso e quindi quando si troverà lì nel nuovo contesto non sarà certo entusiasta e felice.

Vi consiglio quindi di iniziare proprio da voi, affidatevi all’insegnante, parlatene con lei delle vostre paure e insicurezze, cercate di scegliere una struttura che vi trasmetta fiducia, dove ci sono insegnanti che vi trasmettono sicurezza e dove lascerete volentieri il vostro bimbo nelle loro mani. Affidatevi anche alle risorse che hanno i vostri figli: sapranno cavarsela benissimo anche senza di voi; dategli fiducia, hanno bisogno di fare nuove esperienze, di sbagliare, di rifare, di divertirsi, di perdersi completamente nelle attività di gioco che vengono proposte dalla scuola. Cerchiamo anche noi di essere più curiosi ed entusiasti: i bambini traggono fiducia da noi, siamo noi i primi che dobbiamo trasmettergliela.

Tutti gli asili pubblici o privati prevedono un periodo di inserimento molto graduale. Tutto il processo di adattamento alla nuova situazione richiede tempi diversi che varieranno da bambino a bambino; alcuni, dopo tre o quattro giorni di inserimento, possono già restare qualche ora in più e magari consumare anche il pranzo in compagnia, altri invece avranno bisogno di più tempo. Può anche succedere che ad inserimento completato il piccolo continui a piangere nel momento del distacco dalla figura materna: spesso anche in questo non andrei a ricercare la causa nel bambino, ma nella mamma stessa. Se avviene questo, le domande da farsi sono:

“lo sto lasciando a scuola con serenità e fiducia?”

“Ho la sensazione in qualche modo di abbandonare mio figlio? “

“Che cosa mi spaventa di questa sua nuova esperienza?”

Se così fosse, vi consiglio per prima cosa di prendervi cura della vostra ansia e delle vostre emozioni negative, non trascuratele, eviterete così di trasmetterle per lungo tempo al vostro bambino, rendendolo insicuro.

Ci sono inoltre alcuni comportamenti che aiuteranno il vostro bimbo nel momento dei saluti, ve ne elencherò qualcuno di seguito.

Come ho detto prima, parlate sempre delle vostre paure con l’insegnante di vostro figlio, dialogate molto, chiedete consigli e cercate di affidarvi a lei: se voi lo farete anche il vostro bimbo lo farà. Un’altra cosa indispensabile da fare è il saluto: salutatelo sempre prima di andare via, non scappate o non nascondetevi dietro ad un pilastro per vedere se piange o se è tranquillo, tradirete il vostro rapporto di fiducia, si sentirà preso in giro ed andrete ad aumentare il suo livello di insicurezza. Sorridete sempre quando lo salutate, anche se il vostro bambino piange disperato, e si divincola dalle braccia della maestra, restate sui vostri passi, sorridenti e felici altrimenti lui percepirà che sta accadendo qualcosa di brutto, cercate di non trasmettergli incertezza e paura, non fatevi mai vedere commosse davanti a lui: per il pianto liberatorio aspettate di tornare a casa. In accordo con la maestra lasciategli il ciuccio o un suo gioco preferito, questo darà sicurezza e conforto.

Infine, vi posso dire che rimedi floreali darebbero un grandissimo aiuto, al vostro bambino ma soprattutto a voi genitori: ci sono molte essenze che se assunte correttamente vi aiuteranno ad acquistare fiducia, a sciogliere quel legame troppo stretto e dannoso che magari inconsciamente avete instaurato con vostro figlio; se volete potete leggere il mio blog e se vorrete contattatemi per qualsiasi altro consiglio o chiarimento in merito. Ricordatevi che l’iper protezione è assolutamente dannosa per la crescita dei vostri figli.

 

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