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Disagio psicologico

I sintomi del disagio psicologico sono svariati e attraversano differenti stadi. Spesso nelle persone che soffrono ciclicamente di stati depressivi subentrano sensazioni di essere giunti “al capolinea”, al “punto di non ritorno”. Tutto sembra privo di significato, gli ostacoli sembrano insormontabili e vi è sempre più marcata la tendenza all’isolamento. Negli adolescenti, spesso subentra anche l’anoressia o la bulimia. Il disagio psicologico può essere di natura reattiva, ovvero conseguente a fatti che stanno realmente accadendo e può manifestarsi a qualsiasi età, anche nei bambini.

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Quante volte nel sentire una notizia di cronaca al limite dell’immaginabile sentiamoci vicini e amici dire: “era una persona così tranquilla e normale”? E allora da dove arriva quell’atto atroce, la manifestazione (a nostro parere) evidente della presenza di un disturbo mentale, di una malattia. Questi esempi ci portano ad una domanda più generale: è possibile stabilire una netta distinzione tra malattia e sanità mentale? Come distinguerli t... »

Di Francesca Cilento

Vedersi allo specchio non significa osservare una semplice immagine riflessa per come oggettivamente e concretamente appare. “E cos’altro potrebbe essere?” direte voi… Beh diciamo che una buona percentuale di ciò che vediamo è il risultato dei nostri vissuti e nelle nostre rappresentazioni mentali. Questioni tutt’altro che tangibili dunque in grado di determinare però gran parte della presunta “oggettività” di ciò c... »

Di Cristina Rubano

Anoressia e bulimia sarebbero in considerevole aumento specie nei bambini. L’allarme è stato lanciato nel corso del 71°  Congresso della Società Italiana di Pediatria che ha dedicato un’apposita sezione a questo argomento. Si assiste a esordi sempre più precoci di queste patologie, in fasce d’età prepuberi e non più solo nel genere femminile. Intervenire precocemente, prima che il disagio si manifesti, è fondamentale per pre... »

Di Cristina Rubano

L’Emotion Acceptance Behavior Therapy (EABT) (Wildes & Marcus, 2011) rientra tra le strategie terapeutiche cognitivo-comportamentali di nuova generazione per l'anoressia. Messo a punto con l’obiettivo di rivolgersi a tardo adolescenti e adulti, questo protocollo terapeutico si propone di lavorare su un doppio binario: quello del controllo/riduzione dei sintomi e quello dello sviluppo di una più adeguata competenza a riconoscere e a gestire le emozioni.   EABT: un p... »

Di Cristina Rubano

Fino all’osso è un film che mette in scena in dramma quotidiano vissuto da chi soffre di anoressia e dai suoi familiari. Una pellicola che, nella ricerca di un estremo realismo, perde forse un po’ della sua verve narrativa avvicinandosi a toni quasi documentaristici. Ma che, per lo stesso motivo, ha il merito di raccontare l’anoressia con onestà e disincanto togliendole qualsiasi fascino ammaliante e portando sfacciatamente alla luce la verità: di anores... »

Di Cristina Rubano

La mania della pulizia del corpo è qualcosa che potremmo aver riscontrato in amici, parenti o conoscenti. Persone più o meno “fissate” con la pulizia e l’igiene che possono far irritare o sorridere coloro che le osservano dall’esterno. L’ossessione per la pulizia del corpo però ha poco a che fare con le concrete necessità fisiche di igiene personale: questi comportamenti compulsivi e ripetitivi nascondono un malessere psicologico ... »

Di Cristina Rubano

Diverse indagini sembrano scardinare i vecchi luoghi comuni che vedevano le donne al primo posto quanto a cura dell’aspetto fisico e del corpo mentre lasciavano gli uomini ben lontani dalle voluttuarie preoccupazioni estetiche. Sembra che i tempi cambino e che il controllo dell’aspetto fisico sia qualcosa a cui oggi i maschi tengono molto, fin anche di più, in alcuni casi, delle loro compagne. Alcune volte questi comportamenti possono essere segnali di un malessere psicolog... »

Di Cristina Rubano

Paranoia e complottismo, sebbene in qualche modo legati, non sono la stessa cosa. Napalm51 è uno dei più esilaranti personaggi interpretati da Maurizio Crozza durante i suoi show televisivi. Una sorta di (in)felice incrocio tra un “odiatore seriale”, un “mammone” in perfetto nerd-style e un complottista di prima linea che vive (o meglio: non vive) protetto dall’anonimato della rete. Napalm51 critica tutto e tutti e sospetta di qualunque informazione... »

Di Cristina Rubano

“Mi sento così vuoto dentro!” recitava un improbabile coniglietto di cioccolato disteso sul lettino dello psicoanalista in una delle tante vignette circolanti in rete nel periodo pasquale… Il vuoto interiore è una delle modalità più diffuse con le quali si manifesta e si comunica ai professionisti un disagio psicologico alludendo ad un vago senso di non vitalità e apatia che può avere tuttavia connotazioni diverse fra loro.   I... »

Di Cristina Rubano

Il cyberbullismo è un tema estremamente sentito dai genitori e, soprattutto, da preadolescenti e adolescenti che oggi si ritrovano faccia a faccia con l’uso nocivo delle nuove tecnologie. Lo scontro tra il bullo e la sua vittima si amplifica nel virtuale con conseguenze tutt’altro che impalpabili sul bersaglio degli attacchi. L’esito peggiore è il suicidio. Ma che portata ha questo legame? Tutti i ragazzi possono arrivare ad un gesto estremo oppure si tratta de... »

Di Francesca Cilento

La gerascofobia è un termine coniato per indicare una particolare forma di fobia riguardo l’invecchiare e il trascorrere del tempo. Ad essa si associano timori riguardo la propria identità, il proprio valore personale, la possibilità di rimanere soli e incapaci di provvedere a sé stessi. Può esprimersi in comportamenti abnormi tesi a negare il trascorrere degli anni (es. ricorso massiccio alla chirurgia estetica) e associarsi a disturbi depressivi e di... »

Di Cristina Rubano

Adolescenza: periodo duro, durissimo. Adolescenti: individui in crisi che attraversano un cambiamento. Cosa ci guadagnano dall’autolesionismo? Questa è una domande che i genitori si fanno sempre più frequentemente, perché il fenomeno sta dilagando. È vero, grazie ai social network la possibilità di imitarsi e di scambiarsi consigli su come nascondersi si è ampliata, ma legare il fenomeno alle sole influenze cattive delle nuove tecnologie ci impe... »

Di Francesca Cilento

La dismorfofobia, cioè la auto-percezione di eccessivi difetti e inestetismi del proprio corpo è una manifestazione sempre più diffusa, ciò sicuramente anche per effetto di una società che attribuisce un valore esasperato all’aspetto esteriore e all’immagine. Se è vero che oggi l’aspetto conta spesso più del contenuto è comprensibile quante pressioni sociali e culturali siano presenti e contribuiscano a rendere pi&ugrav... »

di Dr. Antonio Virgili Riflessologo olistico e clinico; Sessuologo; Counsellor socio-psico-somatico e per il benessere;

Eritrofobia, termine complesso che però fa riferimento a un evento che (in scala minore) probabilmente avrete vissuto almeno una volta nella vita. Il termine deriva dal greco erithros, cioè rosso: la fobia del rosso, o meglio, la paura di arrossire in pubblico. Come dicevo è probabile che almeno una volta, in occasione pubbliche, vi siate sentiti le guance in fiamme e qualcuno gentilmente vi abbia fatto notare che il vostro volto stava diventando color porpora. L’er... »

Di Francesca Cilento

La paura del vuoto o dell'altezza è una paura del tutto fisiologica, radicata nel nostro patrimonio biologico, perché ha un ruolo perfettamente comprensibile e funzionale per la nostra sopravvivenza. Ma come conviverci quando diventa eccessiva, prima di divenire una vera fobia?   L'esperimento di Gibson per la paura del vuoto La paura del vuoto è, come detto in precedenza, una reazione perfettamente funzionale, tanto da essere osservata nei neonati come reazione di a... »

Di Francesca Cilento

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