Come tenere testa a un narcisista

Il narcisista: se lo riconosci lo eviti… è un po’ un vecchio cliché come se bisognasse armarsi per difendersi da pericolosi impostori che potrebbero celarsi dietro il nostro capo, il partner o chissà chi… Eppure a volte occorre avere qualche idea su come rapportarsi anche a persone che possono risultarci “difficili”. Vediamo come fare.

Come tenere testa a un narcisista

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Se cercate in rete troverete moltissimi spunti sul tema: come identificare un narcisista, come smascherare un manipolatore emotivo, come disinnescare la tecnica del gaslighting eccetera.  

 

Questi approcci “bellici” a persone con un certo tipo di personalità, quella organizzata in senso narcisistico appunto, dicono molto di quanto le persone che hanno a che fare con loro si sentano deluse, confuse e inermi nella relazione. Soprattutto quando si tratta di relazioni affettive. Ma non c’è mai una sola faccia della medaglia, nessuna tipologia di persona è un nemico da combattere, semmai possiamo rafforzare la nostra consapevolezza riguardo a chi vogliamo accanto a noi e da cosa non lasciarci abbagliare.

 

Cosa vuol dire essere narcisisti

In realtà “il” narcisista non esiste: esistono persone che in vario modo possono essere narcisisticamente vulnerabili e, per questo, incentrare il proprio funzionamento psicologico per salvaguardare l’autostima e l’immagine di sé. Proprio a causa di questa sorta di insicurezza di fondo (ognuno ha le sue insicurezze, ma quelle dei narcisisti ruotano soprattutto intorno a questi temi), di questa preoccupazione costante per la perdita di valore, la persona narcisista è – spesso del tutto involontariamente, a volte dolorosamente – principalmente incentrata su di sé.

 

Per questi motivi una persona con queste caratteristiche, se ha un funzionamento patologico, non ha né le energie né le capacità per interessarsi genuinamente: questi sono spesso utilizzati come fonte di gratificazione e sostegno per la propria autostima. Per tali motivi vige un po’ uno stereotipo che vede queste come persone incapaci di amare.

 

Questo assetto di funzionamento però non è solo patologico, ma può ricoprire tutto lo spettro delle possibilità: da personalità più compromesse che faticano a differenziare fra ciò che avviene nella propria mente e ciò che avviene in quella degli altri, a persone ad alto funzionamento che raggiungono buoni successi e reali soddisfazioni in molti ambiti della vita lavorativa e di relazione.

 

Certo è che, nei casi più problematici, queste persone possono vivere diversi problemi relazionali, primo fra tutti la difficoltà ad instaurare un rapporto di intimità affettiva poiché sono soliti mantenere un forte controllo delle emozioni e percepire qualunque “cedimento” come un segno di debolezza, in realtà soffrono molto, consapevolmente o inconsapevolmente, per questo. Spesso a risentirne sono anche i loro partner.
 

Tipologie di narcisisti

Riconoscere un narcisista non è così scontato. Alcune persone con questo tipo di funzionamento si mostrano piuttosto ritirate, inibite e in disparte: proprio perché temono, nel loro intimo, di “perdere la faccia” per qualunque errore possano commettere, rinunciano a priori a mettersi in gioco e tendono a rimanere per lo più anonimi. 

 

Altre persone con una personalità di questo tipo possono invece mostrarsi arroganti e molto sicure di sé sfoggiando una maschera seduttiva, ma spesso solo apparente. Per questo motivo tutti i successi e gli obiettivi che raggiungono possono sembrar loro vuoti e incerti e coltivano un perenne senso di insoddisfazione. Questo purtroppo può valere anche in amore: appena fatta la conquista, l’altra persona può improvvisamente perdere di interesse ai loro occhi e tutto quel corredo di seduttività che avevano mostrato svanire nel nulla lasciando latro/a piuttosto in confusione.

 

Riconoscere un narcisista può dunque non essere semplice, proprio perché non basta certo fare una banale domanda: si tratta di situazioni in cui una persona mostra un lato seduttivo e accattivante che poi ritira improvvisamente non appena la relazione perde di interesse, diviene fonte di frustrazione o insicurezza. 
 

Come vivere con un narcisista

In alcune situazioni è necessario cercare di gestire una persona narcisista, specie quando si tratta di un coniuge o di un familiare stretto con cui si convive ogni giorno. 

 

  • Non prenderla sul personale. Può darsi che una persona narcisista, specie se fa parte dei nostri affetti più prossimi, quando è sotto stress tenda a buttare si di noi tutta la colpa di ciò che non va. Questo è un suo limite: quando le cose non vanno cerca qualcuno da incolpare per allentare la tensione, se vogliamo rimandare serenamente al mittente le accuse che non ci competono sarà bene non prendercela, ma riconoscere che, semplicemente, decidiamo di non prestarci ad essere un oggetto di sfogo.
  • Le critiche che riceviamo non riguardano mai l’oggetto della contestazione. Si può pensare ad un classico esempio fra marito e moglie davanti alla tv: lei sta facendo zapping, lui sembra soffermarsi su un canale, lei gli domanda “vuoi che vediamo questo” e lui “è uguale…”. La serata prosegue su un altro canale. Ma al momento di andare a dormire lui mette il muso e appare scontroso: lui voleva vedere quel programma su cui si erano soffermati un attimo prima, la moglie avrebbe dovuto capirlo! Una persona di questo tipo deve essere attivamente incoraggiata ad esplicitare i suoi bisogni, partner e familiari è bene che le facciano presente che non possono leggere nella sua mente, né intuire i suoi desideri, ma sarebbero felici di ascoltarli se lui/lei li esplicitasse a parole.
  • Pretendere delle scuse. Un’altra situazione tipica è quella in cui a seguito di un litigio o di un torto commesso la persona narcisista non apra un dialogo a posteriori sull’argomento, ma torni magari a casa con un regalo per il/la partner. Può essere molto utile che quest’ultimo dica di apprezzare il dono, ma che avrebbe piacere che gli venissero anche esplicitate verbalmente delle scuse. Dire “scusa” e “grazie” possono essere comportamenti quasi estranei ad alcune persone narcisiste, coloro che gli sono vicini possono aiutarli sensibilmente ad avere relazioni migliori se li incoraggiano in tal senso.

 

Nessuno è perfetto, e dopo i primi tempi in qualunque relazione amorosa cade l’idillio dell’innamoramento e ci si confronta con la realtà dei pregi e difetti dell’altro. Questo può essere un punto di particolare difficoltà sia per i narcisisti che per i loro partner, imparare a comunicare e ad accettarsi reciprocamente è fondamentale, altrimenti il rapporto rischia di svanire in una bolla di sapone.