Questo sito contribuisce alla audience di DeAbyDay.tv

L'EMPATIA IN UNA RELAZIONE D'AMORE

L’empatia in psicologia è una delle doti più utili nella gestione di una relazione, poiché permette di entrare in sintonia con l’altro. Che ruolo ha nelle relazioni d’amore?

L’empatia è una qualità o dote relazionale dalle molteplicità utilità. Diversamente dalla simpatia che ci porta all’immedesimazione con l’altro e quindi al provare ciò che prova lui, l’empatia è caratterizzata dalla comprensione “a distanza”. Essere empatici è quindi un risultato di una solida relazione d’amore, ma è anche uno strumento indispensabile per arrivare a questo traguardo, vediamo come!

Empatia: ti capisco anche se sei diverso!

Essere empatici è soprattutto comprensione della diversità. È facile andare d’accordo con  qualcuno o essergli vicino quando si provano le stesse emozioni o si hanno le stesse opinioni.

Comprendere la diversità e soprattutto accettare che il modo emotivo o le opinioni di un altro abbiano la stessa dignità delle nostre non è così immediato. Un lutto, ad esempio, suscita diverse reazioni emotive dalle più contenute a quelle più eclatanti. Essere empatici significa accettare che l’altro viva un vero dolore (sinceramente e senza secondi fini) anche quando adotta un comportamento opposto al mio.

L’accettazione per quello che si è può essere considerato un fattore essenziale nella relazione d’amore? Direi di si, quindi l’empatia ha sicuramente un ruolo importante nella vita sentimentale.


Leggi anche Empatia maschile ed empatia femminile, differenze >>

 

Dall’innamoramento all’amore

Per comprendere meglio quale ruolo abbia l’empatia pensiamo a come nasce una storia d’amore. La prima fase è quella dell’innamoramento: chi si innamora vede tutto positivamente, i difetti dell’altro vengono minimizzati e soprattutto ci si espone gradualmente. È con il tempo, conoscendo il partner e aumentano la fiducia nei suoi confronti che lasciamo emergere i nostri difetti.

Quando si passa all’amore ormai dovremmo aver visto quasi tutto il “brutto” dell’altro, si entra in una fase in cui aumenta la lucidità e quindi stabiliamo che quei difetti ci stanno bene.

Dall'altra parte, viceversa, vorremmo la certezza che ci accetta così come siamo e che comprenda il nostro punto di vista.

 

Doppia lama?

Arrivati alla fase dell’amore quindi essere in grado di vedere l’altro per quello che è, di comprenderlo e accettarlo senza fondersi in lui è un vantaggio. La fusione in una relazione d’amore non è considerata un bene perché bisogna sempre riconoscersi come due persone distinte, mentre la reciproca comprensione aumenta la complicità ed il coinvolgimento a lungo termine.

L’empatia però può avere anche dei risvolti negativi soprattutto se questa è presente solo in uno dei due partner. Quando un membro della coppia offre comprensione, ma non ne riceve ciò può causare uno sbilanciamento che compromette il giusto equilibrio. Questo elemento si allaccia ad un secondo motivo di difficoltà.

L’empatia è una dote che va coltivata e che muta nel corso della vita di un individuo. L’educazione ricevuta nell’infanzia sicuramente ci garantisce una predisposizione, ma si può imparare ad essere empatici così come si può cessare di esserlo a causa di eventi particolari come una serie di delusioni d’amore o eventi traumatici. In amore resta importante che i partner crescano, anche psicologicamente, in parallelo, in modo tale che non solo le loro esigenze, ma anche la comprensione reciproca vadano il più possibile di pari passo.


Leggi anche Empatia nelle relazioni >>

 

Iscrivendoti accetti le condizioni d'uso e l'informativa sulla Privacy


Ti potrebbe interessare anche: