Partner immaturo, ammetterlo e intervenire

Può accadere che il nostro partner ci appaia immaturo, che non sia o non sia più sulla nostra stessa lunghezza d’onda o che deluda le nostre aspettative, che fare?

Partner immaturo, ammetterlo e intervenire

Percepire il proprio partner come immaturo, scoprire che forse non è così in sintonia con noi, con i nostri progetti o che semplicemente ha aspirazioni diverse dalle nostre può creare un disequilibrio nella coppia difficile da gestire. Viaggiare a due velocità diverse può essere di stimolo per entrambi, ma anche di intralcio se questo aumenta la distanza fra i partner.

I modi in cui questo può avvenire sono però molto diversi, percepire l’immaturità del proprio partner come problema all’interno della coppia può avere significati molteplici e assolutamente non scontati.

 

Dall’innamoramento alla vita vera

La prima situazione che possiamo immaginare è anche quella più comune: dopo una prima fase di innamoramento, dove gli amanti vivono del reciproco idillio cogliendo solo gli aspetti positivi e affascinanti l’uno dell’altro, arriva la vita, quella vera… Affinché possa tramutarsi in un rapporto d’amore, la relazione richiede a entrambi di accedere a un’intimità affettiva profonda e di includere l’altro/a nei propri orizzonti di vita.

Molte relazioni possono non accedere mai a questo stadio perché i partner scoprono che nono sono ugualmente disposti a mettersi in gioco, che uno dei due è affettivamente più immaturo dell’altro, non è in condizione di impegnarsi in una relazione stabile o non riesce a stare sul piano dell’intimità emotiva che l’altro richiede. In questi casi la relazione spesso giunge al termine.

 

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La trappola della dipendenza affettiva

In altre circostanze accade esattamente il contrario: l’immaturità affettiva di uno dei due partner e il conseguente disequilibrio fra loro può essere l’elemento che unisce la coppia invece di dividerla. Si tratta di relazioni spesso disfunzionali, dove uno dei due tende a prevalere sull’altro, a manipolarlo e ad esercitare un controllo sul rapporto di coppia

Un esempio sono tutte quelle situazioni in cui una donna è invischiata in un legame di dipendenza affettiva con un uomo ambivalente, che la manipola, la controlla e allo stesso tempo la rifiuta e la sminuisce. In queste dinamiche disfunzionali in realtà l’immaturità affettiva è qualcosa che riguarda entrambi i partner, sia la vittima che il carnefice, entrambi hanno bisogno l’uno dell’altra per compensare le reciproche insicurezze.

 

Crisi di coppia e ciclo di vita

Ma non dobbiamo dare per scontato che l’immaturità del partner sia uno stato, un dato di fatto o qualcosa che c’è o non c’è una volta per tutte. La maturazione e la crescita psicologica non sono uniformi e lineari nel tempo, si possono raggiungere traguardi più che elevati in alcuni ambiti della vita adulta – il lavoro ad esempio – ma rimanere fondamentalmente immaturi e in difficoltà in altri, come quello degli affetti e delle relazioni. 

Così come all’interno di una relazione d’amore può accadere che i due partner vadano alla stessa velocità per un po’ ma che, posti di fronte a determinate scelte o progetti di vita (fare o non fare figli, trasferirsi  o no all’estero, rischiare per un’attività in proprio o tenere un posto fisso ecc), la coppia vada in crisi, che uno dei due senta il bisogno di crescere, come persona e come coppia, in modi e tempi che non collimano con quelli dell’altro.

Si tratta in questi casi di un disallineamento sulle reciproche visioni della coppia che può comportare crisi profonde che spesso richiedono un consulto psicologico per entrambi. Sono crisi che non portano necessariamente alla rottura, ma possono rivelarsi evolutive se entrambi trovano il modo di percorrerle insieme. 

 

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Foto: Roman Samborskyi / 123rf.com