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SENTIRSI SOLI NEL WEEKEND

Lo attendiamo con impazienza contando le ore e i minuti che ci separano dal venerdì, per poi sentirci delusi e annoiati da due giorni che sembrano infiniti. Oppure abbiamo imparato a detestarlo e se potessimo passeremmo direttamente al lunedì… Sentirsi soli nel weekend per alcuni è uno “stile di vita”, per altri un'occasione sfortunata. Ma perché succede?

 

Può accadere che alle volte il tanto agognato weekend si riveli un paradosso difficile da decifrare. Magari fra mille impegni e cose da fare la settimana è volata mettendoci a dura prova, magari non vedevamo l’ora di riposarci, rallentare un po’ la nostra corsa…

Ma alle volte accade che quando finalmente arriva, il weekend si riveli un po’ una fregatura: ci annoiamo, non sappiamo cosa fare, con chi stare. Improvvisamente sembra calato un ingombrante senso di vuoto intorno a noi: sentirsi soli nel weekend capita a molti e i motivi non stanno nelle cose da “fare”.

 

Sentirsi soli nel weekend: bastano i buoni consigli?

In rete circolano diversi interessanti vademecum (ce ne è uno per ogni cosa ormai) su come affrontare la solitudine, anche quella del weekend

Consigli semplici ma “sentiti”: alzarsi di buonora (va bene dormire ma non troppo), fare una sana colazione, fare una passeggiata e, perché no, concedersi una pizza serale davanti alla propria serie tv preferita… Anche in solitudine il weekend sembra un’oasi felice in cui ritrovare finalmente se stessi.

Questi consigli, proposti certamente con le migliori intenzioni (chi metterebbe in dubbio i benefici di una passeggiata?), probabilmente faranno sorridere molti di coloro che odiano il fine settimana, odiano sentirsi soli nel weekend e forse odiano anche i buoni consigli. Eh già, perché a volte le cose non sono così semplici.

 

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Sentirsi soli nel weekend: gestire lo stress

Può sembrare banale, ma è necessario imparare a fare uso delle pause. Non solo le pause del weekend, ma anche quelle che dovremmo concederci durante la giornata e la settimana lavorativa. Infatti, arrivare al weekend con un carico di stress eccessivo può creare effetti paradossi: se non abbiamo un’adeguata strategia per gestire l’ansia e lasciare fuori dalla porta di casa assilli e preoccupazioni lavorative, potremmo non riuscire a godere del tempo libero per ricaricarci…

Ecco che possono subentrare demotivazione, stanchezza e mancanza di entusiasmo, ci si ritrova a trascorrere magari gran parte del weekend da soli, stanchi e svogliati e oltre alla nostra ansia subentra un grande senso di solitudine.

Per imparare a godere delle pause dobbiamo imparare a gestire lo stress, altrimenti la nostra mente rimarrà ossessivamente imprigionata in uno stato di allerta e non saremo in grado di godere della compagnia degli altri, la presenza di amici e familiari non sarà in grado di “ricaricarci” e il solo pensiero di uscire diventerà una fatica piuttosto che un piacere.

 

Sentirsi soli nel weekend: imparare a stare con se stessi

Spesso ad acuire il senso di solitudine nel weekend contribuiscono fattori familiari e sociali: ad esempio essere single e lavorare in una città diversa da quella di origine o magari avere alle spalle un recente divorzio e ritrovarsi a weekend alterni (quando non si hanno i figli con sé) a rivivere una vita autonoma ma solitaria alla quale non si era più abituati…

Se la settimana lavorativa tende ad occupare il tempo in modo piuttosto uniforme, il weekend lascia invece scoperte alcune differenze fra chi ha una famiglia propria e chi è single, chi ha due giorni davanti a sé per fare ciò che vuole, magari troppo vuoti di impegni, e chi invece non ha tempo da dedicare agli amici…

Per imparare a trascorrere del tempo libero anche da soli occorre non viverlo come una mancanza, ma come una preziosa occasione per conoscersi meglio: imparare a star bene con se stessi è un passo fondamentale per poter star bene anche con gli altri. Se si è in una fase della vita in cui si è da soli è bene imparare a fare tesoro di questa esperienza: potrebbe rivelarsi un prezioso investimento per il tempo a venire.

 

Sentirsi soli nel weekend: la trappola dei Social

Stare bene da soli per alcuni è difficile, faticoso e quasi mai scontato… A questo proposito è importante fare una nota di contesto: viviamo in un’epoca paradossale che poco ci aiuta a coltivare degli spazi sani di solitudine.

Siamo sempre iperconnessi mediante whatsapp e social network, intratteniamo contatti con numeri impressionanti di persone eppure tutto questo rischia di acuire il nostro senso di solitudine. Le interazioni online troppo spesso vanno a discapito di quelle vis à vis, i messaggi troppo spesso soppiantano la classica telefonata e finiamo col nutrirci di relazioni più virtuali che reali.

Mettiamoci anche quanto tempo passiamo ogni giorno connessi alla rete, quante volte veniamo interrotti in quel che stiamo facendo da messaggi, mail, notifiche di ogni tipo sul nostro smartphone… È sempre più difficile concentrarsi su ciò che si sta facendo, parlare con una persona senza essere interrotti dalle richieste di altre, passare del tempo libero che sia veramente libero e non istantaneamente occupato dall’affannosa ricognizione della bacheca di Facebook.

Insomma tutto questo ci fa sembrare inutile, sprecato e anche un po’ vuoto del tempo solo per noi, eppure è proprio quello che ci servirebbe per colmare questo ingombrante senso di solitudine.

“Quando si evita a ogni costo di ritrovarsi soli, si rinuncia all’opportunità di provare la solitudine: quel sublime stato in cui è possibile raccogliere le proprie idee, meditare, riflettere, creare e, in ultima analisi, dare senso e sostanza alla comunicazione”.

(Zygmunt Bauman)

Foto: bialasiewicz / 123RF Archivio Fotografico

 

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