Questo sito contribuisce alla audience di DeAbyDay.tv

LE CARATTERISTICHE DELLA PERSONA PRAGMATICA

Orientati al fare, alla concretezza e al raggiungimento di obiettivi realistici e tangibili: queste e tante altre le caratteristiche di una persona pragmatica.

Il termine pragmatico deriva dal greco “pragmatikòs” ed etimologicamente significa “attinente ai fatti”, “riguardante le cose”.

In ambito filosofico il pragmatismo prende le mosse dalle teorie di Charles Sanders Peirce a fine 1800 in cui si sostiene che la verità di un’affermazione sta nella verifica della sua applicazione e utilità nel contesto reale.

Quindi, la conoscenza e il pensiero sono elementi di intervento e azione sul mondo perdendo la concezione contemplativa e riflessiva del pensiero.

Questa concezione filosofica ha avuto grandi effetti sulla forma mentis degli individui, tanto che l’essere pragmatico è diventato nel tempo un atteggiamento mentale, un modo di essere e vivere le circostanze.

Ma quali sono le caratteristiche della persona pragmatica?

 

Il focus è il fare

Una persona pragmatica è orientata al fare e alla realizzazione concreta dei propri obiettivi. Il focus attentivo e le energie sono rivolte all’esecuzione pratica di gesti, azioni, utilizzo di mezzi per generare esisti concreti, tangibili e utili nella realtà circostante.

È una persona rivolta alla concretezza che non si sofferma sugli aspetti teorici e astratti delle cose ma cerca di comprenderne quelli pratici e di effettiva esecuzione.

Davanti ai problemi non si sofferma sulle cause e sulle possibili conseguenze e speculazioni teoriche, ma cerca attivamente e nel minor tempo possibile una situazione concreta, possibilmente positiva e funzionale alla modifica della realtà.

Non è solamente un modo di agire ma una vera forma mentale che cerca un risvolto utile e concreto nelle situazioni, la modalità migliore per ottimizzare tempo, energie e risorse per arrivare a risultati evidenti e reali.

Sono persone che fanno e agiscono, sono intraprendenti e dotate di senso pratico che permette loro di prendere in mano situazioni anche complesse e risolvere, modificando la realtà nel concreto senza lasciarsi trascinare da eccessiva riflessione e ricerca di significati.

 

Leggi anche La pragmatica nella comunicazione >>

 

Pragmatismo e lavoro

Essere pragmatici ha spesso risvolti positivi in ambito lavorativo dove l’intraprendenza e la praticità sono spesso premiate.

Agire in modo pragmatico permette infatti di analizzare razionalmente gli aspetti dell’attività lavorativa e portarla a termine in modo concreto, assumendo un atteggiamento volto ad aspetti pratici, all’utilità e alla effettiva realizzazione delle mete.

Sono persone capaci di definire obiettivi in modo concreto e oggettivo, i tempi di realizzazione e le singole fasi, svolgendo le singole attività con determinazione, senza perdersi in pensieri irrazionali, azioni poco utili, perdite di tempo e riflessioni troppo eccessive.

Appaiono come persone organizzate, determinate, consapevoli del loro agire e capaci di portare a termine le attività con efficienza ed efficacia, non si scoraggiano davanti a un fallimento ma pensano come nel concreto possono ripartire.

 

Pragmatismo e vita personale

Le persone pragmatiche sono capaci di ragionare su ciò che è realmente possibile realizzare. Quindi agiscono per la risoluzione dei problemi e circostanze scegliendo cosa fare, accettando consapevolmente le conseguenze, sapendo che non esiste la situazione perfetta ma sicuramente quella che a livello pratico dona effetti migliori.

Sono focalizzati sugli esiti e non sulla perfezione al contrario dei perfezionisti, anche se le azioni sono comunque programmate per raggiungere il successo.

Nelle relazioni agiscono e cercano soluzioni alle problematiche, non si ritraggono davanti alle difficoltà ma le affrontano con determinazione, razionalità accettando gli errori e le conseguenze.

Valutano gli eventi e i gesti con pensiero logico chiedendosi cosa sia meglio per garantire benessere e miglioramento del rapporto. La pragmaticità si riversa anche nelle relazioni più intime dove permette di limitare l’esasperazione di alcune situazioni disfunzionali e ricercare la migliore soluzione.

 

Persone pragmatiche: accezione negativa

Definire una persona pragmatica non sempre ha accezione positiva. Talvolta persone eccessivamente orientate al fare, all’azione e agli obiettivi appaiono spregiudicati, immorali, insensibili e privi di valori. Sono quelle persone per cui il successo e la realizzazione degli obiettivi vale più di qualsiasi altra cosa.

È una forma di pragmatismo estremizzata dove si perde di vista la reale concezione pragmatica, basata sul fare e sulla concretezza, per rivolgersi al successo e alla realizzazione a qualsiasi costo.

Queste categorie di persone difficilmente accettano l’insuccesso e le conseguenze delle proprie azioni, non si preoccupano del benessere altrui e perseguono nelle proprie azioni senza scrupolo e moralità.

Il vero soggetto pragmatico non è questo ma colui che nel suo essere pratico e attivo, mantiene integri valori morali e ideali e agire nel rispetto degli stessi.

 

Leggi anche Comunicazione assertiva, 5 regole per parlare chiaro >>

 

Foto: kzenon / 123rf.com

 

Iscrivendoti accetti le condizioni d'uso e l'informativa sulla Privacy


Ti potrebbe interessare anche: