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DONNE PIÙ ANSIOSE DEGLI UOMINI?

Siete ansiose? Tranquille siete in ottima compagnia, perché l’ansia sembra essere un problema tipicamente femminile. Ma perché?

Parlare di ansia vi mette già in allarme? Attenzione perché l’ansia è un segnale sano del corpo e della mente che ci avvisa di un pericolo esterno e attiva risorse fisiche e mentali.

Quando questo stato di allerta è costante diventa logorante e le suddette risorse non avendo il tempo di ricaricarsi decrescono continuamente causando problemi a breve e a lungo termine.

Le donne sembrano essere più ansiose degli uomini, ma perché?

 

Donne ansiose

L’associazione tra donne e ansia non è frutto di uno stereotipo, ma da una metanalisi sul tema condotta dall’Università di Cambridge: Europa e nord America sono le zone geografiche più colpite e le donne soffrono il doppio di questi mali.

In Italia un’indagine Doxa su quasi 5000 riporta un rischio quasi triplo per le donne italiane.

Giovani, non sposati, casalinghe, disoccupati e cittadini sono i soggetti che possono sviluppare un disturbo di ansia.

Come si spiega questo divario di genere? Le possibili spiegazioni sono diverse ed è più probabile che all’origine ci sia un mix di variabili fisiche e psicologiche:

  • ruminazione mentale: pensieri tortuosi e ricorrenti tipicamente femminili,
  • traumi infantili violenti sono un’ottima base per la genesi dell’ansia: la maggior parte delle vittime sono donne;
  • fluttuazioni dei livelli ormonali.

 

I tipi di ansia

L’ansia patologica può avere mille sfumature perché deriva da esperienze differenti. Diamo uno sguardo più approfondito:

  • l’ansia da pessimismo caratterizzata da preoccupazioni ingigantite sul futuro e su eventuali catastrofi che potrebbero incombere.
  • Attacchi di panico:  crisi di puro terrore che sembrano scatenarsi dal nulla e che si risolvono spontaneamente generando la paura di un prossimo attacco
  • l’ansia da trauma o disturbo da stress post traumatico che segue un evento estremamente negativo e che provoca disturbi del sonno, sensazioni angoscianti, ricordi negativi ricorrenti ed evitamento del luogo del trauma.
  • l’ansia da stress.  Ansia che si mescola allo stress, o meglio risposta ansiosa ad un periodo di forte stress. Il soggetto tipicamente si sente inadeguato e ogni sfida è insormontabile.
  • l’ansia da fobia nasce dalla paura del giudizio altrui e della possibilità di entrare in contatto con la causa scatenante della fobia stessa.
  • l’ansia da disturbo ossessivo-compulsivo scatenata dai pensieri ossessivo che invadono la mente del soggetto.

 

Ansia materna: quando lo strumento diventa condanna

 

 

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