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IL PARADOSSO DELL’ANSIA GENERALIZZATA E LA PROFEZIA CHE SI AUTOAVVERA

L’ansia generalizzata è una forma di apprensione diffusa e costante verso qualunque forma di incertezza, imprevisto o pericolo possa colpire sé stessi o i propri cari. E’ un vissuto così pervasivo da rendere difficile la vita a sé stessi e agli altri imprigionando la persona in una spirale ansiosa che sottrae le energie necessarie a fronteggiare anche banali difficoltà, percepite come se fossero affettivamente ostacoli insormontabili. Neanche noi, tuttavia, non rimaniamo uguali a noi stessi…

Chi soffre di quello che scientificamente viene definito disturbo da ansia generalizzata, vive uno stato di ansia pressoché costante e pervasivo differente quindi dai picchi dell’attacco di panico e dalla specificità d’oggetto delle fobie.

Chi soffre di ansia generalizzata teme per la vita e l’incolumità di sé e dei propri cari; rimane sveglio finché non li sente rincasare o li tormenta con continue telefonate al cellulare per accertarsi che non sia loro accaduto nulla, precipita nell’apprensione e nell’angoscia solo se ode in lontananza la sirena di un’ambulanza, ogni minima difficoltà o imprevisto quotidiano diventa fonte di agitazione e di sciagura: tutto può divenire fonte di apprensione e di agitazione.

 

Ansia generalizzata e disagio psicologico

Si tratta di uno stato estremamente penoso di cui la persona riconosce l’irragionevolezza ma che non è in grado di gestire o controllare e che va a danneggiare anche le relazioni con i familiari e le persone care tenute continuamente “sotto scacco” dalle proprie infauste preoccupazioni ansiose. In questa condizione l’ansia non è più una normale risorsa adattiva che segnala e prepara ad affrontare un pericolo, ma un vissuto pervasivo e disfunzionale che blocca proprio quelle risorse mentali e quelle energie creative che sarebbero necessarie alla persona per fronteggiare e gestire imprevisti e incertezze del quotidiano.

Questa in psicologia viene definita la profezia che si autoavvera: l’amplificazione irragionevole di qualunque fonte di incertezza o difficoltà “blocca” la persona e le rende talmente difficile appellarsi alle proprie capacità da far risultare realmente insormontabile ciò che si era temuto amplificando e alimentando l’ansia generalizzata in un circolo vizioso difficile da interrompere. Per questo l’ansia generalizzata viene ritenuta uno stato di disagio psicologico profondo per il quale è indicato un percorso psicoterapeutico e di cambiamento più ampio oltre la sintomatologia in sé.

 

Ansia generalizzata e cambiamento

Infatti, accettare l’imprevisto e l’incertezza negli eventi e negli altri implica ammetterla anzitutto in sé stessi: un disturbo d’ansia fa riferimento a questa instabilità interna che poco a che fare con gli eventi che si cerca vanamente di prevedere e controllare.

L’ansia generalizzata può essere, in questo, considerata un segnale comunque funzionale all’adattamento a patto che non la si prenda, per così dire, “alla lettera”: segnala sì uno stato di pericolo ma tutto interno a noi stessi, a ambivalenti e contraddittorie emozioni e motivazioni inascoltate che spingono e premono per un cambiamento.

Ascoltarle significa intraprendere un cammino interiore che porti alla scoperta di sé come fonte di imprevisto creativo e costruttivo, di rinnovate energie che riaccordino i nostri reali bisogni con ciò che la vita ci offre; neanche noi in fondo rimaniamo uguali a noi stessi...

 

Immagine | Alex Scarcella

 

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