Guida pratica alle fobie più strane del mondo

La fobia è una paura irrazionale e spropositata nei confronti di specifici oggetti, persone o situazioni. Lo stimolo scatenante ha un significato inconscio e a volte questo legame causa delle fobie strane. La paura può essere suscitata dai suoni, dal nudo o anche dal cibo stesso: vediamo alcuni esempi

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La fobia è una paura irrazionale che scatta davanti a un determinato stimolo: la reazione del fobico è spropositata e soprattutto incontrollabile.

Gli oggetti, le persone o le situazioni temute sono cariche di significati simbolici ricollegabili a pulsioni represse o a punizioni inconsce. Sebbene alcuni stimoli fobici risultino più comprensibili anche a chi non ne soffre, ci sono anche delle fobie molto strane.

Le fobie strane si distinguono dalla paura perché a contatto con una spiegazione razionale o con la verifica della realtà non scompaiono. Non sono riconducibili al delirio perché l’individuo è lucido e consapevole della natura spropositata della sua reazione che però lo travolge.

 

Alcuni esempi di fobie strane

Le fobie più comunemente accettate, anche se magari vengono considerate eccessive, includono la paura dei ragni (aracnofobia), degli spazi chiusi (claustrofobia) o delle malattie (ipocondria).

In realtà, non ci sono delle regole precise riguardo lo stimolo fobico a causa della natura simbolica che lo lega all’inconscio di ogni individuo. Le fobie strane sono quindi quelle meno frequenti, ma non si distinguono dalle altre per il modo in cui funzionano. Ad esempio, alcune persone hanno la fobia dei pagliacci, scatenata in molti dal libro (e dal successivo film) It di Stephen King.

C’è anche la globofobia o fobia dei palloncini o la fobia del cotone. Altre fobie strane e bizzarre sono: ithyphallofobia, paura del pene eretto, efetofobia, la paura degli adolescenti e la gimnofobia, la paura del nudo proprio e altrui. Vediamo alcune più in dettaglio.

 

Emetofobia

Sebbene i disturbi alimentari siano una patologia prettamente contemporanea, uno di questi comportamenti a rischio è oggetto di un’antica fobia: l’emetofobia o paura del vomito. Gli emetofobici possono essere di due tipi:

  1. il fobico soffre di ansia e attacchi di panico che causano nausea. La fobia peggiora e intensifica la sensazione di nausea;
  2. l’emetofobia si associa ad disturbi quali mal d’auto, di mare o d’aria che generano nausea.

 

L'emetofobia, quali paure nasconde

 

Liguirofobia

La liguirofobia è un’altra delle fobie strane ed è la paura dei rumori forti. In genere un suono molto forte o improvviso può generare fastidioso, ma per alcune persone l’idea di sentire un palloncino che esplode è terrorizzante.

Questi fobici possono temere i dispositivi che emettono suoni forti come computer, televisioni, sistemi di Home theatre, ecc. I sintomi tipici sono respiro corto, capogiro, ansietà e senso di allarme.

 

Fagofobia

Tra le fobie strane ce ne sono alcune che possono avere delle conseguenze decisamente pericolose. È il caso della fagofobia, cioè la paura di mangiare e di inghiottire che colpisce senza che vi siano delle difficoltà a livello anatomico.

Questa fobia si associa ai disturbi alimentari e come questi disordini può provocare malnutrizione e perdita di peso. Questi fobici arrivano ad ingerire solo cibi liquidi o facili da inghiottire, perché riportano una sensazione di restringimento della gola e il conseguente timore di soffocamento.

Una possibile cura consiste in una serie di esercizi progressivi di posizionamento del boccone in modo da aiutare il fobico a rilassare i muscoli.

 

Come si curano le fobie?