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ALCOL E IMMAGINI POSITIVE: BICCHIERE MEZZO VUOTO O MEZZO PIENO?

Le immagini positive e socializzanti del consumo di alcol non sembrano “politicamente corrette” perché stereotipalmente associate ad una disregolazione nel bere. Eppure coloro che più sanno godere dei piaceri della vita, compreso un bicchiere di vino, potrebbero essere invece i bevitori più moderati…

Le campagne che mirano a ridurre il consumo di alcol focalizzandosi sulle conseguenze negative e dannose del bere eccessivo potrebbero non risultare del tutto efficaci perché non prendono in considerazione tutti i motivi del perché le persone bevono.

Questo quanto suggerisce un recente studio di James Pennebaker e colleghi che evidenzia come, in coloro che fanno un consumo moderato o occasionale di alcol, prevalgano contesti di consumo socializzanti legati ad atteggiamenti e immagini sostanzialmente positive.

 

Immagini positive e consumo di alcol

Il consumo di alcol è spesso raffigurato come negativo per la salute, l’ordine pubblico e le relazioni familiari e sociali; eppure nelle narrazioni che le persone fanno dei propri comportamenti legati al bere emergono anche temi e immagini positive meno stereotipali e pregiudiziali connesse ad atteggiamenti di consumo sani.

Questo quanto emerge dallo studio in questione che ha analizzato i temi ricorrenti fra diversi atteggiamenti e stili di consumo di alcol in un campione della popolazione del Regno Unito in relazione anche ad età e genere dei soggetti.

Ne è emerso un quadro meno scontato e fosco di quello previsto che alle conseguenze negative del bere eccessivo affianca immagini positive di un consumo sano di alcol, più piacevole e moderato.

 

Atteggiamenti di consumo

I soggetti della ricerca sono stati interpellati via email con un sondaggio che, oltre a valutare il loro stile di consumo di alcol, atteggiamenti e motivazioni, li invitava a scrivere liberamente ciò che pensavano riguardo al perché le persone bevono e perché loro stessi bevevano o si astenevano dall’alcol.

L’analisi lessicale di queste brevi narrazioni ha individuato alcuni temi ricorrenti associati a diversi atteggiamenti e a diversi stili di consumo.

Se da un lato sono emersi temi più prevedibilmente associati ad un atteggiamento negativo e “controllato” come la preoccupazione per gli effetti dell’eccesso di alcol nei più giovani o l’esigenza di meccanismi di controllo familiare e sociale, dall’altro sono apparsi temi e immagini più positive legati al piacere nel bere come il momento dei pasti o la celebrazione di occasioni e momenti speciali dove sarebbe proprio un consumo più limitato ad associarsi ad un atteggiamento più positivo e di gradevolezza verso il bere.

Le immagini positive del consumo di alcol sembrerebbero quindi legate a possibili contesti in cui il “bicchiere” è più un mezzo per accompagnare un momento gradevole che un qualcosa fine a sé stesso come nei casi di binge drinking.

Come a dire, si può “bere per dimenticare” o per dare gradevolezza ai momenti della vita.


Il legame tra il cibo e i rituali sociali

 

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