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DEVIL'S BREATH: REALTÀ O FINZIONE?

Il respiro del diavolo, devil's breath, è una nuova droga temibile o si tratta di una vecchia pericolosa sostanza i cui effetti sono stati enfatizzati dal buzz globale?

Il respiro del diavolo è una droga che ultimamente fa parlare di sé.

Nell’era del post verità anche queste notizie ci fanno sorgere un dubbio: si tratta davvero una sostanza in grado di fare ciò di cui la si accusa o si tratta di una bufala montata ad arte.

Già, perché le informazioni online parlano molto di questa droga che in tutto il mondo circola e viene somministrata in modo subdolo a malcapitati o turisti per renderli privi di volontà, quasi degli zombie per potersi infine, approfittare di loro.

 

Leggenda urbana o sostanza chimica nota?

Ed ecco che sorge il dubbio. Il respiro del diavolo è una delle droghe o sostanze già note i cui effetti sono stati solo ingigantiti ad arte per diffondere la paura?

Una delle ipotesi più accreditate è che dietro questo satanico appellativo si nasconda una sostanza nota in Colombia perché derivata da fiore chiamato borrachero.

Dai semi di questo fiore si estrarrebbe una sostanza in grado di causare amnesia  e allucinazioni di carattere terrificante.

Molto usata nei cerimoniali  dei nativi del Sud America il borrachero ha effetti simili alla scopolamina.


Leggi anche Cosa sono gli stati di coscienza >>

 

La droga dello stupro

Il devil’s breath in effetti per molti è solo il nuovo nome per il rophinol o droga dello stupro, che è base di scopolamina.

La scopolamina è una sostanza che interferisce con un neurotrasmettitore (acetilcolina) e che a seconda del dosaggio ha effetti più o meno pronunciati: sonnolenza e disorientamento, così come confusione ed allucinazioni.

Nei casi peggiori la scopolamina causa paralisi, perdita di coscienza e della memoria. La “leggenda” vuole che la scopolamina venga somministrata soffiandola sul viso della vittima o trasmessa per contatto attraverso carte o altro: stupro, furto e raggiro ne sarebbero la causa.

Non esistono prove della diffusione, ma gli effetti della scopolamina sono noti ed è quindi opportuno essere prudenti:

> Non accettate bicchieri o bevande da sconosciuti o che non arrivano direttamente dal bar,
> Se stiamo in compagnia facciamo in modo che qualcuno tenga d’occhio bevande e cibi,
> Se uno sconosciuto si avvicina al tavolo fate attenzione a come si muove e a cosa tiene in mano.

 

Leggi anche Cosa sono le allucinazioni >>

 

 

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