Essere un coach è un'arte: la tecnica da sola non basta. Guidare e gestire le persone significa liberare le potenzialità nascoste in ognuna di esse. Significa portare le performance di ognuno a livelli molto elevati. Significa avere bene in mente un obiettivo, una realtà dentro la quale muoversi e operare, una serie di opzioni. Dopodiché metterci della Volontà e istigarla negli altri. Quattro parole fanno un buon coach: obiettivo, realtà, opzioni e volontà. Solo che non ci s'improvvisa... e nemmeno basta seguire rigorosamente una tecnica universale buona per tutti i problemi. Il coaching è: niente ordini o istruzioni, ma domande. Domande in grado di creare nel team consapevolezza e responsabilità individuale. Il coaching è uno scopo nel lavoro come nella vita. Riguarda la passione e l'arte di suscitarla negli altri: una capacità essenziale nel mondo del business, dello sport ma anche nella vita di tutti i giorni.
Per chi: è o vorrebbe diventare coach
Autore: John Whitmore
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Pagine: 288
Anno pubblicazione: 2006
ISBN: 978882004115