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I BENEFICI DELL'ATTEGGIAMENTO PROATTIVO

essere padroni della proprie scelte, non lasciare nulla al caso ma porsi in prima line nell'affrontare la realtà e gli eventi della vita.L'atteggiamento proattivo come fonte di benessere e successo.

"Mi assumo le mie responsabilità”, “Come posso fare per uscire da questa situazione?” o ancora “Cosa posso fare per migliorare il mio rapporto di coppia?”, ecc.  questi sono solo alcuni esempi di chi assume un atteggiamento proattivo.

La capacità di assumersi le responsabilità delle proprie scelte, delle azioni e delle conseguenze, essere consapevoli del proprio ruolo nel determinare le circostanze, agendo un controllo diretto sui diversi elementi e prendendo iniziativa: l’individuo proattivo prende in mano le redini della propria vita e riduce al minino l’influenza del mondo esterno divenendo artefice del proprio destino.

Diverso è il comportamento reattivo che implica l’attribuzione di colpe a fattori esterni ritenuti incontrollabili, un atteggiamento passivo e sottomesso verso gli eventi e un’assenza di libera scelta consapevole. Tutto dipende da altro, esterno dal sé.

 

Atteggiamento proattivo e vita quotidiana

Essere proattivi nella quotidianità permette di rispondere consapevolmente a tutti gli eventi che accadono, specialmente se improvvisi. Implica vagliare tutte le possibili alternative di azione e risoluzione, le conseguenze di successo e insuccesso, scegliendo quella che sembra offrire maggiori vantaggi e opportunità.

L’agire consapevolmente e in prima persona, senza aspettare che le cose accadano grazie al fato, al caso o per azione di altri dona un senso di efficacia e riduce i rimpianti.

Mettere tutto se stesso e assumersi la responsabilità di ogni piccolo gesto e soprattutto delle conseguenze e degli errori è fondamentale per mantenere relazioni sane e un senso di sé positivo.

È l’atteggiamento che permette di affrontare un conflitto tra coniugi, famigliari, amici o conoscenti chiedendosi cosa si può fare in prima persona e qual è il livello di responsabilità nella situazione. Il focus non è sulle cause o sulla colpa ma su come la situazione può essere risolta e cosa posso fare io prima degli altri.

Permette di scegliere la direzione del proprio cammino, non restare immobile davanti ad una difficoltà ma provare a generare da essa una nuova opportunità. Garantisce la soddisfazione e la realizzazione di sé, con incremento sull’autostima oltre che pieno coinvolgimento nelle attività svolte, maggiore attenzione e cura dei dettagli, maggior controllo e capacità di sopravvivere agli imprevisti.

 

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Atteggiamento proattivo e successo

Le persone di successo sanno essere proattive. Questo è osservabile nel loro agire quotidiano in cui definiscono obiettivi e tracciano la strada per raggiungerli, assumendosi in prima persona il carico e le responsabilità delle azioni.

Sono persone che davanti al fallimento, alla perdita del lavoro o ad un momento di stallo non aspettano la svolta ma la creano: trovano soluzioni, inventano progetti, cercano un nuovo impiego in modo consapevole con curricula mirati e non generici, creandosi le opportunità di lavoro.

Sono individui che vivono un forte locus of control interno percependo il controllo sulle cose, vivendo minore ansia e preoccupazione per gli esiti delle scelte, perché fatte con consapevolezza e padronanza degli esiti possibili.

È un atteggiamento che porta spesso al raggiungimento dei propri sogni perché mette in moto energie, modalità di azione adatte e mirate, buona gestione delle risorse, consapevolezza dei vincoli e strategie di coping o risoluzione di problemi altamente funzionali.

Il successo non implica solo benessere economico ma è soprattutto realizzazione degli obiettivi, svolgimento di una professione appagante e che rispecchia il sé e offre la possibilità di mettere in gioco le proprie possibilità e potenzialità. Essere proattivo quindi incrementa il benessere.

 

Atteggiamento proattivo: attenzione alle differenze

Atteggiamento proattivo non contempla il senso di colpa davanti ad errori e insuccessi ma permette di vivere essi consapevolmente cercando di risolverli in prima persona.

Non è controllo su tutto ma solo su quanto è realmente controllabile. Non è possibile controllare il tempo atmosferico, il decorso di una malattia o le scelte altrui… ma si può gestire le conseguenze sul sè e le proprie reazioni. E’ la consapevolezza con sui si affrontano le cose che dona beneficio e serenità.

Il controllo parte da se stessi e quindi dalla presa di coscienza che si può e si deve scegliere la direzione della propria vita, essere artefici del proprio futuro, decidendo e non subendo, creando e non aspettando il destino e vivendo pienamente ogni cosa per trarne il maggior beneficio per sé, senza dannare altri.

Essere proattivo dona la possibilità di dare una svolta alla propria vita perché permette di scegliere chi essere, come essere e agire e il peso di sé e degli altri nelle cose che accadono.

“Scegliendo la nostra reazione in una determinata circostanza, noi possiamo esercitare un forte influsso sulla circostanza stessa” ( Stephen R. Covey)

 

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Foto: tomertu / 123rf.com

 

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