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SE LA CULTURA IN ITALIA INTERESSA SEMPRE MENO

Le statistiche evidenziano un calo dell'interesse della cultura da parte degli italiani, ma quali sono le nuove forme di fruizione culturale?

L’Italia è uno dei Paesi al mondo con il più grande patrimonio culturale e artistico. Eppure troppo spesso gli stessi italiani sembrano dimenticarsene o comunque non mostrano alcun interesse a questa realtà.

Molti studi e spaccati statistici mostrano un calo delle visite a musei, mostre, visione di spettacoli teatrali, lettura di libri e visite per monumenti: tutti elementi che possono far pensare a un reale calo dell’interesse verso la cultura a 360°, almeno nella concezione comune di “cultura”.

 

Le forme della cultura

Se da un lato si può rilevare un reale calo dell’interesse per la cultura, soprattutto tra la popolazione più giovane, dall’altro forse si dovrebbe mutare il punto di vista e soprattutto i parametri di valutazione.

Il minore interesse infatti viene basato spesso su elementi che erano estremamente attrattivi per le generazioni passate, spesso unici elementi di contatto con la cultura e la realtà del passato.

Oggi, molto spesso questi sono soppiantati da mezzi e tecnologie per l'apprendimento che permettono di accedere anche alle più grandi opere e trovare tutte le spiegazioni con un semplice clic.

Certamente, non possiamo paragonare la visita guidata a un museo con la lettura della descrizione dell’opera su internet ma possiamo realmente dire che non vi sia più interesse per la cultura in tutti i suoi aspetti?

Questo è solo un semplice esempio nel tentativo di dire che probabilmente oggi, soprattutto le nuove generazioni, hanno mezzi e strumenti diversi o specialmente interessi diversi, che non implica un reale disinteresse culturale, ma solo un cambiamento culturale vero e proprio.

Le generazioni cambiano e con esse le aree di attività, di attrattiva e di conoscenza.

Se è vero che l’interesse globale per la cultura sembra diminuito e si osserva tanto disinteresse per i pilastri della storia e per i fatti che ci circondano, è altrettanto vero che bisognerebbe guardare con occhi diversi la realtà di oggi e vedere che la cultura e il modo di fare, raccogliere e approcciarsi ad essa è mutato.

 

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Interesse cultura: questione di linguaggio e mezzo

Assodato che alcuni elementi culturali siano fondamentali per la crescita del cittadino, forse bisognerebbe trovare un modo più adatto e vicino al linguaggio dei giovani e comunque della società odierna per trasmetterli.

La lettura di alcuni testi, ricchi di parole, fatti che fanno perdere di vista il concetto e gli elementi importanti per discorso, è oggi qualcosa di poco funzionale, perché troppo lento e dispersivo e fortemente in contrasto con la velocità e il pragmatismo della società moderna.

Questo e tanti altri gli esempi di come le modalità di trasmettere cultura siano poco adeguate alla realtà di oggi e quindi rendono la cultura stessa, quella considerata dai molti “classica”, poco attrattiva.

Una ripresa dell’interesse culturale potrebbe partire dai reali interessi e aree di attività dei più giovani, rendendoli attivi in prima linea nell’organizzazione di eventi culturali, nella realizzazione di progetti di diffusione delle bellezze nazionali e di approcci alla cultura, ma attraverso il loro stile e linguaggio.

Questo sicuramente richiede un grande sforzo e cambiamento ma potrebbe dare ottimi risultati e una modifica anche degli scenari scolastici ed educativi, e dell’interesse al patrimonio culturale nel futuro.

 

Interesse alla cultura è questione di cultura

L’interesse per la cultura è una questione di cultura, questo bel gioco di parole rende bene l’idea che l’approccio alla cultura va insegnato fin da bambini.

Non tutti hanno spontaneamente interesse per l’arte, per la politica, per la lettura, la storia e così via, quindi spesso la realtà in cui si cresce può fare la differenza.

Un ambiente stimolante, che offre spunti di riflessione sulla storia, su fatti di cronaca, che approccia alla lettura dei giornali, che mette a disposizioni libri e trasmette l’importanza per la cultura e la conoscenza può influenzare l’approccio a essa nel futuro.

Questo è vero sia all’interno del contesto famigliare, ma anche scolastico e in modo più ampio nazionale e sociale. Dovrebbe aumentare il desiderio e le azioni per trasmettere l’importanza della cultura e il desiderio di approfondire la sua conoscenza, investendo in iniziative, nella cura dei luoghi e tanto altro.

Supportare soprattutto le nuove generazioni, ma non solo, nel capire alcuni aspetti, che possono risultare difficili o talvolta noiosi della realtà culturale, potrebbe essere utile a ridurre l’allontanamento dalla cultura.

 

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Foto: Iakov Filimonov / 123rf.com

 

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