Alfabetizzazione, una battaglia ancora non vinta

Forse sembra strano, quasi obsoleto, parlare di alfabetizzazione in un periodo storico caratterizzato dall'estremizzazione della comunicazione (scritta e anche visiva), ma esiste ancora un divario da colmare. La giornata internazionale dell'alfabetizzazione serve proprio a ricordarsi dell'importanza e della libertà che ci offre l'alfabetizzazione

Alfabetizzazione, una battaglia ancora non vinta

Nell'era della comunicazione digitale la comunicazione visiva, ma anche quella scritta, sembra poter essere alla portata di tutti. La rivoluzione del web 2.0 ci ha portato ad essere tutti dei potenziali produttori di sapere da immettere nella Rete. Ciò vuol dire dare per scontato la capacità di leggere e scrivere.

Eppure il divario esiste ancora, non tutti possono partecipare alla discussione mondiale in Rete perché non tutti dispongono dei presupposti cognitivi. La Giornata Internazionale dell'Alfabetizzazione ci ricorda proprio che la battaglia non è ancora vinta e che leggere, scrivere e contare non sono solo un "saper fare", ma la strada per la libertà intellettuale e materiale.

 

L'alfabetizzazione è ancora fonte di un divario?

Nel 1975 l'UNESCO attraverso la Dichiarazione di Persepoli dichiarava l'alfabetizzazione un bene dell'umanità, anzi un suo diritto, sancendo l'importanza esistenziale del saper leggere e scrivere.

I dati odierni ci raccontano che questo è un obiettivo ancora non raggiunto: 774 milioni di persone restano privi di queste capacità, perlopiù si tratta di donne e la maggior parte vive in Asia meridionale e in Africa.

Nei restanti paesi si parla di analfabetismo funzionale: pur essendoci le possibilità di apprendimento queste persone (160 milioni di adulti) non riescono ad usare produttivamente tali competenze.

 

Alfabetismo e la comunicazione globale

L'ascesa delle Nuove Tecnologie ha esasperato questo divario; la possibilità di accedere in modo diretto a molte informazioni e il "potere " che offre questa fonte accentua l'esclusione e l'impossibilità di colmare il gap.

Per questo motivo il tema della Giornata internazionale dell'Alfabetizzazione sarà "Alfabetizzazione per il XXI secolo" il cui obiettivo è quello di dare una nuova forma al concetto stesso di alfabetizzazione.

Si tratta di riflettere su quali competenze occorrono per partecipare alla conversazione globale e che devono essere considerate negli interventi affinché non siano solo uno sforzo "a metà":

  • competenze informatiche;
  • lifelong learning;
  • prospettiva interculturale;
  • conoscenza di più lingue.

 

Analfabetismo digitale in Italia

Anche in Italia soffriamo di un problema di alfabetizzazione, in particolare di analfabetismo digitale. L'accesso alle Nuove Tecnologie, soprattutto a scuola, apre una spaccatura che deve essere sanata. Il problema non sta tanto nel mancato uso della tecnologia, quanto in una scarsa maturazione delle competenze digitali che permettono un accesso consapevole agli ambienti digitali, alle loro regole e ai pericoli cui si può incorrere.

L'Europa stessa ci impone un cambiamento per allinearci all'agenda digitale comunitaria. Da dove parte il cambiamento? Scuola, famiglia, università? La risposta non è ancora chiara per molti, quel che resta è immettersi nella riflessione sulle competenze digitali chiave per un futuro senza più il problema dell'alfabetizzazione.

 

 

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